Categoria: recensioni

[Recensione] Il seme della parola e la dis/funzione dell’assenza: “L’origine della distanza” di Francesca Scotti

L'origine della distanza di Francesca ScottiVittoria è una come tante, ha un’esistenza come tante: abita con la madre, frequenta l’università, esce con gli amici. Sino a che non conosce Lorenzo: un amore da consumare col cuore in gola, di fretta, con ingordigia, prima che un volo possa strapparlo dalle braccia e portare di nuovo l’uomo in Giappone. E poi, improvvisa, la decisione: anche Vittoria partirà. Da sola, con poche cose, accompagnata da una felice incoscienza, ma cosa importa.

A Kyoto, di Lorenzo nessuna traccia. (altro…)

Alla ricerca dell’equilibrio: “Manuale di pulizie di un monaco buddhista” di Matsumoto Keisuke

pulizie del buddha
Monaci buddhisti del tempio di Malang, Giava. (Aman Rochman/AFP/Getty Images)

Raccolta di aneddoti sulla vita religiosa in Giappone, volumetto che stimola riflessioni, antologia di spunti positivi per ogni giorno… : ci potrebbero essere molti modi per definire il Manuale di pulizie di un monaco buddhista di Matsumoto Keisuke (trad. di Ramona Ponzini, Vallardi, 2012, pp. 164, € 12,50; ora in offerta a € 9,38), a seconda dell’inclinazione d’animo con cui ad esso ci si accosta. (altro…)

[Recensione] “Face to face. Portraits of the Human Spirit” di Alison Wright: la fotografia racconta l’anima

face to face geisha maikoKomomo fissa l’obiettivo, ma resta seria. Il naso carnoso spicca sul viso coperto di biacca, l’attenzione è appena distolta dal rosso carico della bocca e dagli ornamenti da maiko, l’apprendista geisha. Al suo fianco Yachiho-san, già geisha, accenna un sorriso sornione, avvolta in un meraviglioso kimono porpora.

Questi sono solo due dei centinaia di personaggi che Alison Wright ha immortalato scatto dopo scappo nel suo nuovo Face to face. Portraits of the Human Spirit (Schiffer Pub. Co., pp. 208, € 40,70): (altro…)

[Recensione] “The Demon’s Sermon on the Martial Arts: A Graphic Novel”: arti marziali e fumetti

The Demon's Sermon on the Martial Arts: A Graphic NovelComposto nel Settecento dal samurai Issai Chozanshi, Il sermone del demone sulle arti marziali è una delle più celebri raccolte di racconti allegorici riguardanti tutto ciò che – soprattutto a livello interiore – le arti marziali implicano: la percezione di sé, dell’altro, del conflitto; l’equilibrio dello yin e dello yang, l’importanza del coltivare la propria natura… (altro…)

[Recensione] “Atsumori” di Zeami Motokiyo: la potenza e la poesia del teatro nō

Attsumori Zeami Motokiyo“Lo Shakespeare giapponese”: è così che qualcuno ha definito Zeami Motokiyo (1363-1445), attore, drammaturgo e fondamentale teorico del teatro , la cui sapiente mano ha dato vita a uno dei testi più celebri di quella produzione, vale a dire Atsumori, ispirato a un brano dell’Heike monogatari, uno dei capolavori della narrazione epica giapponese. (altro…)

[Recensione] “Gothic Lolita. Storia, forme e linguaggi di una moda giapponese” di Gloria Carpita: un’anima ribelle sotto i merletti

gothic lolita gloria carpitaEnigmatiche, affascinanti, ingenue o ribelli: in occidente sembra facile etichettare le gothic lolita – ragazze che tentano di rievocare l’epoca vittoriana (1837-1901) soprattutto (ma non solo) attraverso l’abbigliamento -, eppure ogni particolare del loro aspetto fisico, dalla veletta all’ombrellino lezioso, cela un messaggio che fatichiamo a comprendere o anche solo a recepire.

Inoltrandosi in un campo sinora inesplorato, Gloria Carpita nel suo Gothic Lolita. Storia, forme e linguaggi di una moda giapponese (altro…)

[Recensione] “The art of gardening in Japan and England, a cultural artifice” di F. Gianni

giardino giapponeseFormalizzati tra 1600 e il 1700, il giardino giapponese e quello inglese sono entrambi sapienti frutto dell’opera dell’uomo, sebbene quello nipponico appaia estremamente più naturale e connesso nel profondo con la cultura da cui è originato.

A metterli a confronto interviene Francesca Gianni nel suo saggio in formato e-book The art of gardening in Japan and England, a cultural artifice (altro…)

[Recensione] Il sapore della vita: “La cena degli addii” di Ogawa Ito

matcha latte
Una tazza di matcha latte, un perfetto confort food

Che sapore ha la malinconia? L’allegria è zuccherina o salata? E il dolore cauterizza la lingua?

Questo è ciò che si domanda – e ci domanda – Ogawa Ito nel suo ultimo volume pubblicato in Italia pochi mesi fa, La cena degli addii (trad. di G. Coci, Neri Pozza, pp. 168, € 14,50, ora in offerta a 10,88). Dopo Il ristorante dell’amore ritrovato, l’autrice continua a indagare le relazioni tra cibo ed emozioni, filtrandole in modo privilegiato attraverso un animo femminile. (altro…)

[Recensione] “Japanese Shamanism. Trance and possession” di Daniele Ricci: asceti, sciamani e spiriti in Giappone

miko shinto
Una miko shintoista, anche conosciuta come “vergine dell’altare”

Il folklore è senz’altro uno degli aspetti più affascinanti della cultura nipponica, ma in Italia è possibile reperire solo pochi testi a riguardo. La pubblicazione dell’e-book Japanese Shamanism. Trance and possession di Daniele Ricci (Volume edizioni, 2012, pp. 21, € 3,58; in inglese) costituisce sicuramente un’occasione per approfondire un argomento avvincente e poco noto, quale la configurazione dell’universo sciamanico estremo-orientale. (altro…)

[Recensione] “Lo spirito giovane della calligrafia classica”, arte e poesia

Lo spirito giovane della calligrafiaRinchiusi in un libro, stampati ordinatamente e compressi fra le pagine, i versi giapponesi posseggono sempre qualcosa della natura morta. Quasi fossero germogli rari, preziosi, stretti tra le pagine di un erbario su cui aleggia un profumo vago di selve lontane e radure nascoste.

Le poesie nipponiche avrebbero bisogno di interi cieli: solo così, forse, i caratteri e gli ideogrammi (kanji) che le compongono – mosaici di schegge di significato – potrebbero dispiegarsi nella loro pienezza, facendo sbocciare appieno le promesse di senso.

La calligrafia sembra riuscire miracolosamente in questo, restituendo all’occhio dell’osservatore quella loro natura metà terrena e metà aerea: il pennello, mosso da mano sapiente, li fa schiudere con dolcezza o energia; la seta accoglie i ricami d’inchiostro; la carta pare assorbire i tratti sino a farli propri. Tutto ciò emerge in modo magistrale ne Lo spirito giovane della calligrafia classica (GoBook, pp. 59, € 18), a cura di Virginia Sica e Francesca Tabarelli de Fatis, dedicato alla personale tenuta dalla maestra calligrafa Kataoka Shikō nel 2005 presso l’Università degli Studi di Milano – Bicocca. (altro…)