“Il Giappone in cucina” di Graziana Canova Tura: un libro, mille spunti

L’amore per una nazione a volte si rivela dai particolari: la capacità di rievocare i profumi di una stagione, il ricordo di un sapore lontano, la cura con cui si scelgono le bacchette che guideranno il nostro pasto…

Ecco: Il Giappone in cucina (nuova edizione riveduta e aggiornata, Ponte alle grazie, 2009,  pp. 397, 18 €; disponibile solo ora su Amazon a 15,30 € cliccando qui) di Graziana Canova Tura racchiude tutto questo, e molto altro ancora. E’, in primo luogo, una dichiarazione d’amore (altro…)

Andiamo al cinema a vedere un libro? “Il ristorante dell’amore ritrovato” di Ogawa Ito

 

Per inaugurare la nuova rubrica “Andiamo al cinema a vedere un libro?”, avrei potuto optare per una pellicola celebre o d’effetto; la scelta, invece, è ricaduta con naturalezza su  un’opera delicata e bizzarra come Rinco’s restaurant (食堂かたつむり – Shokudo Katatsumuri, 2010, regia di Tominaga Mai), adattamento del romanzo di Ogawa Ito, noto in Italia come Il ristorante dell’amore ritrovato; (altro…)

“The little black book of sushi”: il mondo del sushi a portata di tasca

Una manciata di riso, un’alga nori ben croccante, un gustoso ripieno a scelta: per preparare il classico ‘rotolino’ di sushi sembra non occorrere niente di speciale. E allora, perché nel Paese del sol levante, prima di diventare dei veri cuochi, è necessario esercitarsi per anni e anni, limitandosi addirittura per i primi tempi a osservare quel che fa il maestro? (altro…)

[Recensione] L’insostenibile leggerezza dell’essere: “E poi” di Sōseki Natsume

Tokyo, primo Novecento. L’epoca del grande rinnovamento Meiji sembra aver contagiato tutto e tutti: i tram sferruzzano sulle rotaie lanciando bagliori, i servitori e i commessi s’affrettano in mille faccende; le donne preparano il pranzo o s’aggiustano davanti allo specchio il colletto del kimono.

Daisuke legge, riflette, gode del silenzio e dei profumi del suo piccolo giardino. (altro…)

L’enciclopedia dell’immaginario: i “Manga” di Hokusai

Una fanciulla seminuda impegnata a sistemarsi l’acconciatura, un uomo che legge accanto alla teiera, una donna china che rivela la nuca candida: sono solo alcuni volti del complesso di personaggi che affollano in un istante la mente di chiunque si accosti a Hokusai.

E un’opera, forse più di altre, rende merito della sua grandezza e della sua straordinaria capacità inventiva: (altro…)