Quando a Firenze sbarca il Giappone: Festival giapponese NiMI 2012

NiMI Festival giapponese cosplayer
Una delle tante cosplayer del NiMI Festival

Firenze, una bella mattina di dicembre. Mentre tutto sembra ancora addormentato, intorno alla stazione Leopolda c’è un gran fermento: il Festival giapponese NiMI, anche quest’anno, ha attratto molti visitatori. Nel piazzale i cosplayer scherzano e si sistemano i costumi (nel pomeriggio ci sarà un contest dedicato proprio a loro), ma non sono soli: famigliole, bambini e curiosi di ogni età sembrano impazienti di entrare.

C’è chi è qui per la cerimonia del tè, (altro…)

“Aomame 1Q84”: un cortometraggio dedicato alla protagonista del romanzo di Murakami

Aomame 1Q84 scena del cortometraggio
Un fotogramma del cortometraggio “Aomame 1Q84”

Ipnotico, affascinante, curato nei minimi dettagli: è così che si presenta 1Q84 di Murakami Haruki.

Non è da meno il cortometraggio diretto da Tony Wong e KC Tsang ispirato al romanzo e dedicato alla sua protagonista, Aomame, intitolato appunto 青豆 1Q84 (ossia Aomame 1Q84), (altro…)

“I punk giapponesi contro il nucleare”, un reportage di Valeria Brignani

Oggi voglio mettere da parte i libri per dare spazio a un reportage molto particolare, dedicato all’attuale scena punk giapponese, impegnata in una lotta attiva contro il nucleare, che va ben oltre la musica. L’articolo ci è stato gentilmente concesso da Valeria Brignani (autrice anche delle foto) ed è già stato pubblicato ne L’Unità del 6 novembre 2012. Buona lettura.

Satoshi si direbbe immobile come un hotai, una statua del Buddha che ride, se non fosse per l’estrema magrezza, (altro…)

I 10 vincitori del giveaway per il Festival giapponese di Firenze

Innanzitutto, grazie: grazie a tutti coloro (ben 54) che hanno partecipato al giveaway per i biglietti del Festival giapponese di Firenze. Credetemi, avrei regalato un biglietto a chiunque abbia lasciato un messaggio simpatico o semplicemente un saluto!

Ma ora, passiamo al sodo. Ho estratto con Random.org i numeri vincenti (ciascuno equivalente a uno dei commenti lasciati sotto questo post): (altro…)

“Racconti di Giappone in una tazza di tè”: parliamo di letteratura e cucina giapponese al Doozo (Roma)

racconti di giappone in una tazza di tèCari tutti, ho il piacere di invitarvi al pomeriggio di letture Racconti di Giappone in una tazza di tè. Letture di autori giapponesi sorseggiando tè verde tradizionale (recitatate da Jun Ichikawa), che avrà per protagonisti i testi della letteratura nipponica legati ai sapori e ai profumi della cucina del Sol Levante.

L’evento si terrà venerdì 7 dicembre, dalle ore 17,30 alle ore 19 circa, presso il Doozo. Art, book and sushi di Roma (Via Palermo 51-53). L’iniziativa è curata da Rie Miyauchi (esperta di tè e dolci giapponesi), Angela Verdini (traduttrice e organizzatrice del programma culturale del Doozo) e da me, Anna Lisa Somma, in collaborazione con Più libri, più liberi. Fiera della piccola e media editoria.

L’ingresso è gratuito e non occorre prenotazione. Vi aspettiamo!

Giveaway: 10 biglietti gratis per il Festival giapponese di Firenze

[Recensione] “Moshi moshi” di Banana Yoshimoto: la cucina, l’amore e il gusto della vita

Moshi moshi di Banana YoshimotoMoshi moshi (‘Pronto?’): sono queste le parole che Yoshie sogna di poter dire – anche solo un’ultima volta – a suo padre. Parole semplici, banali per contrastare una morte assurda: l’uomo, infatti, ha perso la vita in circostanze poco chiare, al fianco di una donna dal passato inquieto, mentre la moglie e la figlia lo aspettavano, come sempre, a casa.

Una famiglia perfetta distrutta in un solo istante da una tempesta perfetta: (altro…)

“Ciak, si legge”: il mio incontro su letteratura giapponese e cinema al Festival Giapponese (Firenze)

Norwegian wood, il film
La locandina del film di “Norwegian wood”

Cari tutti, sono felicissima di invitarvi all’incontro che terrò al XIV Festival giapponese di Firenze, intitolato Ciak, si legge: quando la letteratura giapponese diventa cinema. L’appuntamento è per domenica 9 dicembre, alle ore 14,30 (presso la Stazione Leopolda), ma io vi consiglio di arrivare prima per vedere tutte le meraviglie che il Festival offre. (altro…)