Quando a Firenze sbarca il Giappone: Festival giapponese NiMI 2012

Postato il
NiMI Festival giapponese cosplayer

Una delle tante cosplayer del NiMI Festival

Firenze, una bella mattina di dicembre. Mentre tutto sembra ancora addormentato, intorno alla stazione Leopolda c’è un gran fermento: il Festival giapponese NiMI, anche quest’anno, ha attratto molti visitatori. Nel piazzale i cosplayer scherzano e si sistemano i costumi (nel pomeriggio ci sarà un contest dedicato proprio a loro), ma non sono soli: famigliole, bambini e curiosi di ogni età sembrano impazienti di entrare.

C’è chi è qui per la cerimonia del tè, chi per gli stand di artigianato e oggettistica giapponese, chi per il sushi e i piatti della cucina nipponica, chi per i bellissimi spettacoli dei Kamui, ‘artisti samurai della spada‘, cui si è ispirato anche Tarantino per il suo Kill Bill

Io ho un appuntamento speciale: mi aspettano Yumiko e Danilo, i due blogger di Viaggiappone, che finora non ho mai avuto modo di incontrare dal vivo (qui potete leggere la loro cronaca della giornata). La mia timidezza dura un secondo: l’istante dopo già ridiamo e chiacchieriamo come se ci conoscessimo da molto tempo. Simpatici, gentilissimi (d’altronde, sono o non sono testimoni del Sol Levante?) e assolutamente alla mano, si rivelano presto degli ottimi compagni di avventure.

nimi festival letteratura cinema giapponese

Durante la mia presentazione “Ciak, si legge”

Tra una mostra fotografica, uno sguardo alle esibizioni di arti marziali e gli applausi ai Kamui (che si sono rivelati anche capaci di parodiare la severa arte della spada), nonché un paio di onigiri, ecco arrivare il fatidico momento: la mia presentazione Ciak, si legge: quando la letteratura giapponese diventa cinema (qui potete scaricare il power point).

Confesso che, quando intravedo una ragazza prendere appunti mentre parlo, quasi mi si blocca la voce in gola, e capisco ancor di più quanto sia per me doveroso conquistare la vostra fiducia giorno dopo giorno, con impegno e senza risparmiarmi.

Come sempre, la cosa più bella è conoscervi di persona, e anche stavolta ho avuto modo di scambiare qualche parola con alcuni di voi, tra cui Gloria, l’autrice di Gothic Lolita. Storia, forme e linguaggi di una moda giapponese.

Insomma: alla fine della della giornata il bilancio è assolutamente positivo, e per questo devo ringraziare di cuore Yumiko, Danilo e, soprattutto, Seigo – uno degli organizzatori – (sia per l’infinita pazienza, sia per avermi fornito i dieci biglietti che ho messo in palio). Grazie anche a voi che mi avete seguito e sostenuto online o dal vivo, al tecnico video per il supporto e a tutto il team del Festival giapponese NiMI 2012. Al prossimo anno!

Kamui Festival giapponese spade katana

Uno scatto rubato durante l’esibizione dei Kamui


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *