Categoria: saggistica

[Recensione] Per conoscere lo sviluppo del giapponese: “Introduzione allo studio della lingua giapponese”

Un’opera ricca e multisfaccettata: ecco come si presenta l’Introduzione allo studio della lingua giapponese, curata da Andrea Maurizi e lettrice giapponesepubblicata di recente (Carocci, 2012, pp. 235, € 19; ora in offerta a € 16,15), non un manuale per apprendere le basi grammaticali e comunicative, bensì un validissimo strumento capace di fornire un‘ampia panoramica storica e letteraria sullo sviluppo e la conformazione del giapponese, esaminato in modo sintetico ma denso dalle sue origini sino al giorno d’oggi. (altro…)

[Recensione] “Netsuke Nation: Tales from Another Japan” di Jonathan Magonet

netsuke nation tales from another nationIncuriosito da Un’eredità di avorio e ambra (che ho recensito qui) di Edmund de Waal, il teologo e accademico Jonathan Magonet ha scoperto i netsuke – minuscole sculture giapponesi – proprio grazie a questo romanzo. Ed è stato subito amore.

Nel contemplare una piccola collezione di questi oggetti così perfetti e minuti, il suo pensiero è corso a immaginare la loro vita segreta: quelle fantasie hanno poi dato vita a una sorta di breve trattato sulla cultura e sugli universi simbolici giapponesi, Netsuke Nation: Tales from Another Japan (altro…)

[Recensione] Il seme della parola e la dis/funzione dell’assenza: “L’origine della distanza” di Francesca Scotti

L'origine della distanza di Francesca ScottiVittoria è una come tante, ha un’esistenza come tante: abita con la madre, frequenta l’università, esce con gli amici. Sino a che non conosce Lorenzo: un amore da consumare col cuore in gola, di fretta, con ingordigia, prima che un volo possa strapparlo dalle braccia e portare di nuovo l’uomo in Giappone. E poi, improvvisa, la decisione: anche Vittoria partirà. Da sola, con poche cose, accompagnata da una felice incoscienza, ma cosa importa.

A Kyoto, di Lorenzo nessuna traccia. (altro…)

Alla ricerca dell’equilibrio: “Manuale di pulizie di un monaco buddhista” di Matsumoto Keisuke

pulizie del buddha
Monaci buddhisti del tempio di Malang, Giava. (Aman Rochman/AFP/Getty Images)

Raccolta di aneddoti sulla vita religiosa in Giappone, volumetto che stimola riflessioni, antologia di spunti positivi per ogni giorno… : ci potrebbero essere molti modi per definire il Manuale di pulizie di un monaco buddhista di Matsumoto Keisuke (trad. di Ramona Ponzini, Vallardi, 2012, pp. 164, € 12,50; ora in offerta a € 9,38), a seconda dell’inclinazione d’animo con cui ad esso ci si accosta. (altro…)

[Recensione] “Face to face. Portraits of the Human Spirit” di Alison Wright: la fotografia racconta l’anima

face to face geisha maikoKomomo fissa l’obiettivo, ma resta seria. Il naso carnoso spicca sul viso coperto di biacca, l’attenzione è appena distolta dal rosso carico della bocca e dagli ornamenti da maiko, l’apprendista geisha. Al suo fianco Yachiho-san, già geisha, accenna un sorriso sornione, avvolta in un meraviglioso kimono porpora.

Questi sono solo due dei centinaia di personaggi che Alison Wright ha immortalato scatto dopo scappo nel suo nuovo Face to face. Portraits of the Human Spirit (Schiffer Pub. Co., pp. 208, € 40,70): (altro…)

[Recensione] “The Demon’s Sermon on the Martial Arts: A Graphic Novel”: arti marziali e fumetti

The Demon's Sermon on the Martial Arts: A Graphic NovelComposto nel Settecento dal samurai Issai Chozanshi, Il sermone del demone sulle arti marziali è una delle più celebri raccolte di racconti allegorici riguardanti tutto ciò che – soprattutto a livello interiore – le arti marziali implicano: la percezione di sé, dell’altro, del conflitto; l’equilibrio dello yin e dello yang, l’importanza del coltivare la propria natura… (altro…)

“Underground” di Murakami Haruki: ricordando l’attentato a Tokyo di Aum Shinrikyō

attentato tokyo Aum Shinrikyō Tokyo, 20 marzo 1995, un lunedì qualsiasi: cinque persone salgono in altrettanti convogli della metropolitana, in cinque diverse stazioni. Sono vestite come tutti, si muovono come tutti, si confondono con facilità in una folla di lavoratori, studenti, cittadini qualunque.

Sono membri della setta Aum Shinrikyō e portano con sé un sacchetto di sarin, un potente gas nervino, ufficialmente riconosciuto arma chimica di distruzione di massa. Al momento stabilito, circa alle 8 del mattino, entrano in azione – bucano i contenitori e li abbandonano nei vagoni -, per poi fuggire vigliaccamente. Il bilancio dell’attentato sarà di tredici morti e seimilatrecento vittime tra feriti e individui rimasti segnati a vita dalle inalazioni.

Murakami Haruki, (altro…)