Arrivarono le vacanze estive. Quantunque le avessi attese con impazienza, (altro…)
Categoria: romanzi
7 libri legati al Giappone da portare in vacanza
Crema solare, caricacellulare, telo da mare…: la valigia sembra finalmente pronta. Ma i libri da portare in vacanza?
Se anche d’estate siete affamati di Giappone, prendete spunto da questa lista: ce n’è per tutti i gusti! (altro…)
Novità e ristampe aprile-luglio 2012
Negli ultimi mesi sono usciti molti volumi interessanti dedicati al Giappone: alcuni di essi sono ristampe, altri, invece, ghiotte prime edizioni.
Ecco una selezione che ho realizzato per voi, scegliendo i titoli che mi paiono più significativi. (altro…)
Il sesso, l’adolescenza, il denaro: “Un mondo innocente” (o quasi) di Sakurai Ami
Una realtà fatta di prostituzione, incesto, ma anche amore: può essere questo un ‘mondo innocente‘, (altro…)
“Genji monogatari”: un rapido confronto tra la nuova e la vecchia edizione
Poche settimane fa, dopo anni di attesa, è finalmente uscita la prima vera edizione italiana del Genji Monogatari di Murasaki Shikibu, tradotta dal giapponese da Maria Teresa Orsi, apprezzata docente universitaria; l’opera, con il nome di Storia di Genji, è stata pubblicata da Einaudi e arricchita da alcune bellissime illustrazioni di Yamaguchi Itarō (pp. 1493, € 90; ora in offerta su Amazon.it a 76,50 cliccando qui). (altro…)
Andiamo al cinema a vedere un libro? “Il ristorante dell’amore ritrovato” di Ogawa Ito
Per inaugurare la nuova rubrica “Andiamo al cinema a vedere un libro?”, avrei potuto optare per una pellicola celebre o d’effetto; la scelta, invece, è ricaduta con naturalezza su un’opera delicata e bizzarra come Rinco’s restaurant (食堂かたつむり – Shokudo Katatsumuri, 2010, regia di Tominaga Mai), adattamento del romanzo di Ogawa Ito, noto in Italia come Il ristorante dell’amore ritrovato; (altro…)
[Recensione] L’insostenibile leggerezza dell’essere: “E poi” di Sōseki Natsume
Tokyo, primo Novecento. L’epoca del grande rinnovamento Meiji sembra aver contagiato tutto e tutti: i tram sferruzzano sulle rotaie lanciando bagliori, i servitori e i commessi s’affrettano in mille faccende; le donne preparano il pranzo o s’aggiustano davanti allo specchio il colletto del kimono.
Daisuke legge, riflette, gode del silenzio e dei profumi del suo piccolo giardino. (altro…)
“Andiamo al cinema a vedere un libro?”: la nuova rubrica dedicata ai romanzi giapponesi trasformati in film

Dall’inizio di giugno, Biblioteca giapponese ospiterà una nuova rubrica, dedicata ai film ispirati ad alcuni celebri libri della letteratura giapponese.
Al momento, tra i titoli in programma ci sono (non in ordine cronologico):
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La geisha più celebre parla di sé e della sua “Storia proibita di una geisha” in un podcast
Iwasaki Mineko, la geisha più celebre del Giappone, a cui si è ispirato Arthur Golden per il suo Memorie di una geisha, nonché autrice di Storia proibita di una geisha (che ho recensito qui) (altro…)
Un sogno lungo trent’anni: “La vergine eterna” di Ōe Kenzaburō
Ho cercato a lungo una sua foto, un ritratto qualunque: nulla. Mi sarebbe bastato un ritaglio di giornale, una polaroid dai bordi ingialliti, persino un necrologio seguito da un vecchio scatto stinto dagli anni. Malgrado ciò, sono certa che Sakura Ogi Magarshack sia davvero esistita. Che sia stata un enfant prodige del cinema nipponico, che abbia consacrato la sua vita al palcoscenico, che durante l’occupazione americana in Giappone nel secondo dopoguerra abbia comparso bambina in un ambiguo cortometraggio ispirato ad Annabel Lee (una delle più note liriche di Edgar Allan Poe), diretto da un soldato dell’esercito statunitense che sarebbe poi divenuto suo marito.
Me lo ha rivelato Ōe Kenzaburō in uno delle sue opere più recenti, La vergine eterna (trad. di G. Coci, Garzanti, 2011, pp. 251, € 18,60; ora in offerta su Amazon.it cliccando qui a € 15,81), e io gli credo. (altro…)
