“Guanciale d’erba” di Sōseki di nuovo in libreria

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Dopo una lunga assenza dagli scaffali, è ritornato proprio in questi giorni in libreria uno dei miei romanzi giapponesi preferiti, Guanciale d’erba di Sōseki (trad. di L. Origlia, Neri Pozza, pp. 173, € 9), guanciale d'erba soseki Continua a leggere »


I gatti e gli scrittori giapponesi

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Io sono un gatto. Un nome ancora non ce l’ho. Dove sono nato? Non ne ho la più vaga idea. Ricordo soltanto che miagolavo disperatamente in un posto umido e oscuro. E’ lì che per la prima volta ho visto un essere umano. Provai un senso di vertigine quando mi mise sul palmo della mano e mi sollevò per aria. Appena ritrovai una certa stabilità lo guardai in faccia. Che creatura curiosa, pensai. E questa impressione di stranezza la conservo ancora.

Così inizia una delle più celebri opere della letteratura giapponese, Io sono un gatto (1905) di Sōseki Natsume, e non è un caso.  Continua a leggere »


Parole e neve

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Questa è una mia convinzione di sempre. Provo a metterla in pratica anche stanotte e, tra le coltri, trasformo l’accaduto in versi.
Il mio è un impegno scrupoloso, devo scriverli subito in modo che non si disperdano: apro dunque il solito album e lo pongo accanto al cuscino.
“Dell’aronia la rugiada / scuote / un folle”, scrivo subito e rileggo: non molto belli ma neppure così atroci.
Poi aggiungo: “Come l’ombra dei fiori / o l’ombra di una donna velata”.
C’è una sovrapposizione di elementi stagionali ma non importa, devo solo rilassarmi e scrivere con tranquillità.
Compongo una poesia: “In una principessa d’alto rango / in una donna si è traformata / la luna velata”;
sembrano versi folli, li trovo strani, benché mi appartengano.

Brano tratto da Guanciale d’erba di Natsume Sōseki
(citato qui; illustrazione del bravissimo Florent Chavouet – tutti i diritti riservati)


Musei della letteratura in Giappone: Kamakura

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Stasera ho scoperto con piacere che in Giappone esistono degli specifici musei dedicati agli scrittori (si spera non pacchiani come il Vittoriale di D’Annunzio!), i Museums of Literature, in cui vengono raccolti oggetti, manoscritti, documenti e quant’altro.literature_museum_kamakura_
Iniziamo il nostro tour dal Kamakura Museum of Literature (鎌倉文学館), sito nell’omonima città giapponese: costruito nel 1936 da Toshinari Maeda (前田利為), il sedicesimo capofamiglia dei Maeda (parte del clan Kaga), fu dapprima utilizzato come villa e residenza privata, e solo nel novembre del 1985 divenne un museo della letteratura. Ospita materiali su oltre cento autori giapponesi, tra cui spiccano Soseki Natsume, Kawabata Yasunari e il regista Yasujiro Ozu.
Per concludere, una curiosità: la villa compare in una scena del romanzo Neve di primavera di Mishima.

Informazioni utili

  • Indirizzo: Kamakura Museum of Literature, Hase 1-5-3, 〒 248-0016 Kamakura, Kanagawa
  • Telefono: 0467-23-3911
  • Prezzo del biglietto: 400 yen