Novità: “Sonno” di Murakami Haruki, racconto illustrato da Kat Menschik

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sonno haruki murakami racconto illustrato letteratura giapponeseE’ da poco uscito L’incolore Tazaki Tsukuru e i suoi anni di pellegrinaggio, ma già per i fan italiani di Murakami pare prospettarsi una novità in libreria: in alcuni bookshop online è apparso in corso di pubblicazione Sonno (trad. di Antonietta Pastore, Einaudi, pp. 180, € 15, in offerta a 12,75), racconto del 1993 illustrato dalla disegnatrice tedesca Kat Menschik  e tratto dalla raccolta L’elefante scomparso e altri racconti. [aggiornamento: è possibile leggerne la mia recensione qui]

Se in After dark troviamo una ragazza, Eri, rinchiusa in un sonno profondissimo, qui la situazione – come descritta dalla quarta di copertina reperibile in rete – sembra capovolta:

Una donna, all’improvviso, smette di dormire. Non c’è una causa precisa, non c’è una spiegazione plausibile, ma la vita che ha condotto sonno haruki murakami racconto illustrazione letteratura giapponesefino a quel momento comincia a cambiare. La cena da preparare, le vasche in piscina, gli scambi di battute col marito dentista, la spesa al mattino. Giornate che si susseguono senza scossoni, nella rassicurante opacità di una vita normale, cautamente felice. Una notte, però, la donna si sveglia di soprassalto, incapace di muoversi. C’è un uomo nascosto nell’ombra, un vecchio che si avvicina al suo letto e le versa dell’acqua sui piedi. Un’immagine vivida, che si dissolverà alle prime luci dell’alba, senza lasciare traccia ma portandosi via il sonno. All’inizio, cercherà di non dare peso alla cosa: passerà le notti sul divano a bere brandy e a leggere Anna Karenina, ogni tanto si alzerà per osservare il marito addormentato o per ascoltare il respiro regolare di suo figlio, oppure uscirà di casa e vagherà per la città deserta in macchina. Ma, ben presto, la stanchezza si trasformerà in una sensazione sconosciuta e lontana, mentre il buio la trasporterà verso un piano superiore del sentimento. Lentamente, muterà anche la sua percezione della realtà, il suo attaccamento al mondo. È come se l’assenza di sonno la portasse alle soglie di un altro universo, fatto di presenze silenziose e sfuggenti. Finché, dopo una decina di giorni di veglia, strane ombre inizieranno ad apparire ai margini del suo campo visivo, ombre che – col tempo – cominceranno ad assumere contorni umani.

Il booktrailer dell’opera non è ancora disponibile in italiano, ma è possibile farsene un’idea guardando quello dell’edizione spagnola del volume.


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