Mese: Marzo 2015

Sōseki: “Solo i poeti e i pittori […] si nutrono di nebbia, bevono rugiada”

Three Women Reading Uemura Shōen
Uemura Shōen, Tre lettrici

In tutti i piaceri è insita la sofferenza, perché traggono la loro origine dall’attaccamento alle cose. Solo i poeti e i pittori conoscono e gustano l’essenza fragrante di questo mondo di contrastri e intuiscono la sua intrinseca purezza. Si nutrono di nebbia, bevono rugiada, valutano i viola, commentano i rossi e, giunti alla morte, non hanno rimpianti. Il loro piacere non dipende dalla materia, e una volta divenuti materia non trovano nell’immenso Universo l’ambito in cui essere costretti a porre in risalto il proprio io. Hanno spontaneamente abbandonato i limiti angusti e fangosi, nel loro copricapo squarciato penetra l’infinita, azzurra tempesta.

da Guanciale d’erba di Sōseki Natsume, trad. di Lydia Origlia, Neri Pozza, 2005, pp. 76-77

“Moka” di Satoe Tone, o la ricetta della felicità

moka satoe toneAvete presente quei libri che potreste riconoscere con piacere fra mille? Ecco: per me quelli di Satoe Tone sono esattamente così.

I suoi brevi volumi – in Italia pubblicati da Kite edizioni – presentano un’inconfondibile combinazione di colori, tenerezza, atmosfere fiabesche; e l’ultimo arrivato, Moka (trad. di Giulia Belloni, Kite edizioni, 2015, pp. 32, € 16, in offerta a 14,40), non fa eccezione. (altro…)

Sakurandom 2015: un weekend all’insegna dei sakura

Anche quest’anno è in arrivo #Sakurandom, un “festival” online consacrato ai sakura: il 28 e il 29 marzo le attività di una serie di blog (compreso questo, naturalmente) e relativi social saranno infatti all’insegna dei fiori di ciliegio. Potete farvi un’idea guardando i post delle scorse edizioni.

Chiunque può partecipare (con una foto, una canzone che ‘fa’ primavera, una ricetta, un pensiero, una frase…) e *non* è assolutamente richiesto vivere in Giappone. Per dare il proprio contributo basta condividerlo su Twitter, Facebook o dove si preferisce, meglio se usando l’hashtag ufficiale #sakurandom.

All’iniziativa, nel corso del tempo, hanno preso parte diversi blogger con la comune passione per il Giappone, come Moustaches (@michela_dp), Viaggiappone (@viaggiappone), Francesca Scotti (@fraimirtilli), Wander in Japan (@WanderInJapan), Traduzioni & Giappone (@TradGiappone), Giappone per tutti (@giapponextutti), Sabrina Miso (@SabrinaMiso), Giappone Mon Amour (@giapponmonamour), Patrick Colgan (@patrick_c), Wagashi Stories (@wagashistories) e, naturalmente, Biblioteca giapponese (@Bibliogiappone).

Vi aspetto su Facebook, Twitter e/o Pinterest! 

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La locandina, come sempre, è opera di Michela, fondatrice e animatrice di #Sakurandom.

sakurandom 2015 sakura ciliegi Giappone

Frasario inglese-giapponese della seconda guerra mondiale

soldato americano occupazione giapponese tokyo 1946
Un soldato americano abbraccia una donna giapponese, mentre contemplano il parco Hibiya, a Tokyo (21 gennaio 1946. Copyright: AP Photo/Charles Gorry)

Eccolo, finalmente, sotto spessi strati di immacolata carta velina. Ha pieghe, macchie, orecchie. La quarta di copertina è andata persa chissà come. Le pagine – tenute saldamente assieme da due grosse graffette arrugginite – sono ingiallite, impregnate di un sottile ma persistente odore di muffa. Eppure, al momento di sfogliarlo, mi tremano le mani. Della grandezza di un palmo per poter abitare tasche e sacche, ha probabilmente già toccato tre continenti – America, Asia e Australia, da dove mi è stato spedito – prima di arrivare sulla mia scrivania, consunto e quasi spossato dagli anni, dalle memorie, dal viaggio.

frasario inglese-giapponese seconda guerra mondiale 1È, infatti, una delle copie del frasario giapponese in dotazione alle truppe americane nella seconda guerra mondiale, come ricordano la data (February 28, 1944) e i perentori avvertimenti (“for military personnel only”; “[it] is not to be republished in whole or in part without the consent of the War Department”, ecc.). (altro…)