
Tsutomu Morishita è uno dei molti colletti bianchi che popolano le imprese di Tokyo. I suoi ritmi sono piuttosto regolari; una vita da pendolare spesa dalla sua desolata abitazione alla compagnia elettrica per cui lavora, dove anche presta servizio come segretaria la riluttante Akiko Mikawa, che continua a rifiutare ogni suo corteggiamento. Tutto scorre liscio e senza turbolenze fin quando una mattina il notiziario del mattino riporta l’ennesimo fallito tentativo da parte di Tsutomu di invitare Akiko per un tè. No, non era un’allucinazione: le ultime su Tsutomu si allargano a macchio d’olio e a velocità della luce, comprendendo quanti più mezzi di comunicazione possibili. La vita di questo banale impiegato sta per varcare il luccicante mondo della notorietà, ma non senza eliminarne i rischi… (altro…)
Il libro di cui voglio parlarvi oggi forse suonerà familiare agli appassionati di manga, sebbene sia un romanzo: sto pensando a Paprika di Tsutsui Yasutaka, uno dei più celebri scrittori di fantascienza giapponese. L’opera è stata pubblicata nella rivista Marie Claire all’inizio degli anni ’90, per poi essere adattata ad anime nel 2006 dal compianto regista Satoshi Kon (qui sotto potete vedere il trailer del film). Da quanto mi è dato sapere, purtroppo non esiste una traduzione italiana del volume; è però reperibile quella inglese.