Tag: kirino natsuo

“In” di Kirino Natsuo

natsuo kirino inL’amore (non) è una cosa semplice, è risaputo. Cosa accade, allora, se più passioni si intrecciano assieme, se l’esigenza di scrivere si contende il campo con quella di vivere? E può succedere che coloro che amiamo rischiano talvolta di trasformarsi in attori della storia che tessiamo dentro e fuori di noi?

Questi sono alcuni degli interrogativi che Kirino Natsuo ci pone fra le pagine di In (trad. di Gianluca Coci, Neri Pozza editore, 2018, pp. 384, € 18; qui un corposo estratto del libro), a mio parere uno dei suoi lavori più intimisti e imbevuti di malinconia. Ne è protagonista una scrittrice affermata, Suzuki Tamaki, alle prese con la difficile redazione del suo nuovo romanzo, L’indecenza. Questo vorrebbe essere una sorta di controcanto rispetto all’opera che lo ha ispirato, L’innocenza, (presunto) testo autobiografico composto negli anni Cinquanta da Midorikawa Mikio, che in esso racconta le sofferenze e i tradimenti inflitti alla moglie Chiyoko, spinto dall’ossessione per la letteratura e dall’attrazione per un’enigmatica donna, occultata dietro lo pseudonimo X.

[Tamaki] Si apprestava a scrivere un romanzo intitolato L’indecenza. Il tema era la soppressione del rapporto d’amore. La soppressione, e non la fine. Sopprimere, ovvero: recidere ogni legame con l’altro per volontà personale e annientare il suo cuore, attraverso l’indifferenza, l’abbandono, la fuga e quant’altro.

Tamaki si mette sulle tracce di X e, nel tentare di comprendere cosa davvero sia accaduto a lei e alla famiglia di Midorikawa, ripercorre interiormente la lunga e tormentata relazione clandestina vissuta qualche anno prima con il suo editor, Seiji Abe, che percepisce – più che comprendere con la ragione – essere a un necessario e drammatico punto di svolta.

Ancora una volta, Kirino ricorre alla tagliente lucidità che così tanto ed efficacemente caratterizza i suoi famosi noir, ma, in questo caso, non solo per svelare i misteri che traversano la trama, quanto e soprattutto per indagare la stessa idea d’amore, senza alcuna concessione a facili definizioni o sentimentalismi. Per far ciò, riserva ampio spazio alle voci dei personaggi, nelle modalità che a essi sono più congeniali – lettere, interviste, stralci narrativi… –, portando alla luce un flusso travolgente di emozioni, rimpianti, ricordi.

Sesso, gelosia, vendetta, violenza, ambizione, rabbia, abbandono, desiderio di affermare la propria indipendenza, bisogno di vivere della e nella propria scrittura sono tutti elementi centrali di In. E fondamentale è pure la riflessione sullo statuto della letteratura, che si trasforma, nelle sapienti mani d Kirino, in una lunga dichiarazione di amore alla Parola, capace di sospendere il tempo, far germogliare coincidenze, ricreare – anche solo idealmente – rapporti interrotti, sconfiggendo anche la morte.

“La notte dimenticata dagli angeli” di Kirino Natsuo

kirino natsuo la notte dimenticata dagli angeliDisordinata, impulsiva, brusca, sarcastica: sulle prime, è difficile fidarsi di Murano Miro, che da poco ha – non senza un pizzico di incoscienza – ereditato dal padre il mestiere di detective privata; e anche il lettore, prima di abbandonarsi al flusso delle pagine, deve mettere da parte alcune riserve nei confronti della protagonista de La notte dimenticata dagli angeli di Kirino Natsuo (trad. di G. Coci, Neri Pozza, 2016, pp. 442, € 18; in offerta su Amazon a 15,30) – nonché del precedente Pioggia sul viso (qui la mia recensione).

D’altronde, Miro è – senza rimpianti – ben lontana dagli stereotipi più comuni sulle donne giapponesi. (altro…)

Un bookclub tutto giapponese: si comincia con Kirino Natsuo

kirino natsuo la notte dimenticata dagli angeli

Volete unirvi a un bookclub tutto dedicato al Giappone? A agosto inizia il gruppo di lettura promosso da cinque blogger – Michela (MichelaDePellegrin), Daniela (Tradurre il Giappone), Stefania (Cafè Nihongo), Frida/Nicoletta (OneTwoFrida), e, infine, me – ; protagonista sarà l’ultimo romanzo di Kirino Natsuo, La notte dimenticata dagli angeli (trad. di G. Coci, Neri Pozza, 2016, pp. 442, € 18; in offerta su Amazon a € 15,30), di cui potete leggere qui la mia recensione.

Partecipare è semplicissimo: dal 1 al 7 agosto noi blogger useremo i nostri canali social (alla fine del post trovate tutti i contatti) per esprimere riflessioni, riportare estratti, discutere spunti tratti dal romanzo. Voi potrete a vostra volta scrivere commenti nel blog, condividere immagini, suggerimenti, pensieri su Twitter, Facebook, Instagram; non importa se si tratta di una manciata di parole, di una foto, di una frase che vi ha particolarmente colpito, basta non fare rivelazioni troppo scottanti sulla trama!

Questi sono gli hashtag che vi chiediamo gentilmente di utilizzare: #librogiappone #lanottedegliangeli #KirinoNatsuo

E questi, infine, sono i modi per raggiungerci:

Michela : Twitter – Facebook – Instagram
Frida/Nicoletta: TwitterFacebookInstagram
Daniela : Twitter FacebookInstagram
Stefania : Twitter FacebookInstagram
Anna Lisa (ossia io, bibliotecagiapponese.it): TwitterFacebookInstagram

Vi aspettiamo!

Novità 2016 di letteratura e saggistica legate al Giappone

cerimonia del tè

Ecco alcuni dei volumi previsti per il 2016; la data di uscita purtroppo è solo orientativa, ma cercherò di aggiornarvi in proposito appena possibile e di aggiungere ulteriori dettagli (come trame, eventuali modifiche del titolo, ecc.). Se siete a conoscenza di altre novità, condivitele pure nei commenti (ve ne sarò molto grata!).

*Narrativa*

  • Diario di Murasaki Shikibu a cura di Carolina Negri (Marsilio, pp. 128, € 12; data prevista: gennaio 2016). Dal sito dell’editore: “Il nome di Murasaki Shikibu (970?-1019?) è legato in modo indissolubile al Genji monogatari, capolavoro della letteratura giapponese redatto agli inizi dell’XI secolo, probabilmente proprio nello stesso periodo in cui l’autrice prestava servizio come dama di corte. Della sua esistenza purtroppo ancora oggi non abbiamo molte notizie, però diverse fonti confermano l’appartenenza a una famiglia di governatori di provincia con una solida tradizione culturale e le sue straordinarie doti intellettuali, grazie alle quali fu scelta come dama al seguito di Shōshi (988-1074), figlia del potente Fujiwara no Michinaga (966-1028), negli anni successivi alla morte del marito”.
  • Mia amata Yuriko di Antonietta Pastore (Einaudi, pp. 132, € 16,50, in offerta a 14,03; uscita: gennaio 2016). Dal sito dell’editore: “Yuriko è una ragazza caparbia, vitalissima, che vive con la sua famiglia, d’origine contadina, sull’isola di Etajima, vicino all’Accademia navale. Yoshi appartiene invece a una stirpe di samurai, è uno dei migliori allievi dell’Accademia, ma si è iscritto solo per volere dei genitori – la sua vera passione è la poesia. In tempo di pace, il matrimonio tra i due sarebbe stato impensabile, ma di fronte alla possibilità che Yoshi venga mobilitato da un momento all’altro, anche i suoi impettiti genitori si ammorbidiscono, acconsentendo alle nozze. L’amore di Yuriko e Yoshi rischia però di essere un’altra vittima della bomba atomica. Yuriko infatti, non avendo da un po’ notizie del marito, imbarcato su una nave della flotta giapponese, la mattina del 6 agosto 1945 prende il traghetto diretto a Hiroshima, per andare a chiedere informazioni alle Poste centrali… Antonietta Pastore sa condurci con garbo e sapienza nell’universo giapponese, facendoci da guida tra i colori e i sapori di una società dai codici spesso indecifrabili. Muovendosi nello spazio e nel tempo, ci racconta il dolore struggente dell’abbandono, la fierezza dei sentimenti piú profondi, compresa la nostalgia, la dignità di chi pur subendo discriminazioni sceglie di non tradire la parte piú vera di sé”.
  • La notte dimenticata degli angeli di Kirino Natsuo (trad. di Gianluca Coci, Neri Pozza; uscita prevista: aprile 2016).
  • Il maestro del tè di Inoue Yasushi (trad. di Gianluca Coci, Skira; uscita prevista: febbraio 2016).
  • La ragazza dell’altra riva di Kakuta Mitsuyo (trad. di Gianluca Coci, Neri Pozza, pp. 352; uscita prevista: marzo 2016).

*Saggistica*

  • Il giapponese in parole semplici e complesse di Stefano Romagnoli (Hoepli, pp. 160, uscita prevista: febbraio 2016). Dalla presentazione dell’editore: “Un manuale didattico mirato a consolidare la padronanza del lessico giapponese, con molti dei vocaboli il cui apprendimento è previsto per il superamento del livello intermedio della certificazione linguistica giapponese, livelli 4 e 3 del Japanese Language Proficiency Test. Il volume aiuta a migliorare la capacità di espressione lessicale in modo contestualizzato, ovvero attraverso un approccio di tipo situazionale. Gli argomenti sono di carattere quotidiano, come richiesto nelle prove d’esame, e di difficoltà crescente: da contesti più semplici (la casa, il supermercato, la stazione) a quelli più complessi (l’ospedale, l’ufficio immigrazione, il negozio di cellulari). Inoltre sono tutti contesti esplicitamente giapponesi, in modo da offrire una base lessicale per chi voglia intraprendere un viaggio o un periodo di studio in Giappone”.

Libri di letteratura e cultura giapponese: novità gennaio-giugno 2015

Murakami Haruki Uomini senza donneQuesta prima metà del 2015 ci ha regalato molti interessanti titoli, fra cui l’edizione economica del Genji monogatari curata da Maria Teresa Orsi e Uomini senza donne di Murakami Haruki. I libri in arrivo per l’autunno e l’inverno 2015 potete invece trovarli qui.

*Romanzi*

  • Uomini senza donne di Murakami Haruki (trad. di Antonietta Pastore, Einaudi, pp. 250, € 16,15). Dalla presentazione dell’editore: “Il protagonista di Samsa innamorato, un giorno, si sveglia in un letto e scopre con orrore di essersi trasformato in un essere umano. Non ricorda nulla della sua vita precedente. Sa solo che si chiama Gregor Samsa. Che fine ha fatto lo spesso carapace che lo proteggeva? E perché adesso è ricoperto da questa sottile, delicata pelle rosa? Chi, o cosa, era prima di quel risveglio? Insomma, adesso Samsa dovrà adattarsi alla nuova e “mostruosa” condizione di uomo. Quando però alla sua porta bussa una ragazza il cui fisico è deformato da un’enorme gobba, Samsa dovrà fare i conti con qualcos’altro di sconosciuto: il desiderio e l’erotismo visto con gli occhi nuovi di chi sa andare oltre le apparenze. Habara, il protagonista di Shahrazàd, è un uomo solo, confinato in una casa nella quale gli è vietato ogni contatto col mondo. Non sapremo mai perché, e in fondo non è importante: quello che sappiamo è che il suo unico svago sono le visite regolari di una donna misteriosa che lo rifornisce di libri, musica, film… e sesso. Ma soprattutto gli racconta delle storie, come faceva Shahrazàd nelle Mille e una notte. E in queste storie Habara si tuffa come un bambino, finalmente libero.”.

(altro…)

Libri di letteratura e cultura giapponese: novità previste per luglio-dicembre 2015

Per l’autunno e l’inverno 2015 si prospettano delle uscite interessanti (qui, invece, quelle relative ai mesi gennaio-giugno); purtroppo, nel caso di alcuni volumi, è per il momento possibile conoscere solo il titolo e una data orientativa di pubblicazione. Via via, saranno aggiunti a questa lista maggiori dettagli, quindi rimanete sintonizzati!

*Romanzi*

  • Proiezione individuale di Abe Kazushige (trad. di Gianluca Coci, Jaca Book – previsto per settembre 2015).
  • La notte dimenticata degli angeli di Kirino Natsuo (Neri Pozza – previsto per ottobre 2015).
  • Radio Imagination di Itō Seikō (traduzione di Gianluca Coci, Neri Pozza – uscito nell’estate 2015). Dalla presentazione dell’editore: “C’è una radio che non ha bisogno di microfoni, frequenze e studi di registrazione perché va in onda soltanto nell’immaginazione di chi l’ascolta. Il suo speaker è «il superlogorroico dalla lingua sciolta» DJ Ark che trasmette dalla cima di una cryptomeria. DJ Ark ha la netta sensazione di trovarsi impigliato tra i rami di quella pianta da un bel pezzo, ma ha un vago ricordo di ciò che gli è accaduto. Ricorda soltanto di aver sentitouno strattone improvviso e di essere stato sballottato e trascinato a decine di metri dal suolo da una forza improvvisa. Certo, sa di avere trentotto anni, un passato senza gloria da musicista rock e da manager musicale, una moglie dolcissima di nome Misato e un figlio, So − suke, che studia negli Stati Uniti; ma, per quanto si sforzi, non riesce a trovare una spiegazione razionale che chiarisca il motivo per cui si trovi lassù, tra i rami alti di quella pianta, come fosse il monaco buddhista Ro − ben che, secondo la leggenda, fu preso da un’aquila quando era ancora in fasce e lasciato, appunto, in cima a una cryptomeria. In ogni caso fa davvero freddo da quelle parti e a DJ Ark non resta che trasmettere musica a tutto spiano, dai Monkees a Bob Geldof, a Jobim, e lanciare nell’etere una quantità esorbitante di argomenti, sovraccarico com’è, come un camion sferragliante che traballa a destra e a manca. Una valanga di chiamate lo raggiunge dai luoghi più impensati. E, tra queste, un giorno, la chiamata dell’anziano signor Ki’ichi che con voce debole gli rivela che lui, DJ Ark, e tutti quelli che ascoltano la sua radio, sono anime di defunti che continuano ad aggirarsi in questo mondo dopo che la terra ha tremato violentemente e l’onda dello tsunami li ha travolti e uccisi. Davvero, però, solo anime erranti ascoltano DJ Ark? Il giovane scrittore S, giunto come volontario a Fukushima, non è forse vivo e vegeto e non chiederà forse a DJ Ark di trasmettere una magnifica canzone di salvezza per tutti gli uomini e le donne che soffrono nel dolore? Ritenuto «uno dei migliori romanzi giapponesi dell’ultimo decennio» (Ito− Ujitaka), vincitore del premio Noma, Radio Imagination è una storia sorprendente e toccante in cui i fantasmi delle vittime della più grande tragedia del Giappone moderno bisbigliano al cuore dei sopravvissuti. Nelle sue pagine, Seiko− Ito − mostra una visionarietà e una potenza espressiva di cui soltanto Haruki Murakami e Natsuo Kirino hanno dato sfoggio nella letteratura nipponica contemporanea.”.
  • Morte di un maestro del tè di Inoue Yasushi (traduzione di Gianluca Coci, Skira – previsto per dicembre 2015).
  • Il futon di Tayama Katai (a cura di Luisa Bienati, traduzione di Ilaria Ingegneri; Marsilio, pp. 136). Dal sito dell’editore: “Il romanzo che Tayama Katai (1872-1930) pubblica nel 1907 desta scalpore per la crudezza e il realismo con cui viene presentata la vita interiore del protagonista, alter ego dichiarato dell’autore. Una confessione senza veli del rapporto d’amore con la giovane studentessa che a lui, letterato e maestro, era stata affidata e che diventa emblema di un amore moderno, opposto alle convenzioni sociali tradizionali. Scrittore affermato, marito e padre di famiglia, fu accusato d’immoralità perché il mondo letterario e i lettori contemporanei, lessero le vicende del protagonista come fedele rappresentazione della vita intima dell’autore.”.

hara tamiki il paese dei desideri il ricordo di hiroshima*Racconti*

  • Rashōmon e altri racconti di Akutagawa Ryūnosuke (Einaudi – previsto per ottobre 2015). “Sedici racconti, di cui molti inediti, che rappresentano gli aspetti peculiari dell’arte e della personalità di Akutagawa Ryūnosuke, il più grande scrittore giapponese di racconti.
    Fiabe, antiche leggende, miniature del Giappone che fu e istantanee della società del suo tempo. I racconti di Akutagawa Ryūnosuke rappresentano qualcosa di unico nella letteratura giapponese del Novecento. In un panorama intellettuale dominato dal naturalismo e dal “romanzo dell’io”, l’opera di Akutagawa è un’’oasi in mezzo al deserto, un manifesto di come l’arte non possa essere piegata ad alcuna omologazione. Tra i racconti figura Rashōmon, un ex servo che conoscerà gli egoismi e l’ipocrisia umana. I racconti di Akutagawa, sebbene intrisi di tutte le contraddizioni del periodo storico a cui appartengono, sono fuori dallo spazio e dal tempo, e tra le loro pagine è possibile cogliere quello stupore che credevamo aver dimenticato nelle fiabe che hanno accompagnato la nostra infanzia. Titoli dei racconti: Rashōmon, Il naso, Zuppa di riso, Il fazzoletto, Il tabacco e il diavolo, Fortuna, Memorandum di Ryōsai Ogata, Letteratura popolare, L’ebreo errante, Il filo di ragno, La scena dell’inferno, Morte di un cristiano, I cani e il flauto, Magia, Il dragone, I mandarini.”.
  • La scena dell’inferno e altri racconti di Akutagawa Ryūnosuke (Atmosphere libri, trad. di Alessandro Tardito, Atmosphere libri). Dal sito dell’editore:
  • Il paese dei desideri. Il ricordo di Hiroshima di Hara Tamiki (traduzione di Gala Maria Follaco, Atmosphere). Dal sito dell’editore: “Pubblicati tra il 1949 e il 1951, i racconti Hi no kuchibiru (Labbra di fuoco), Chinkonka (Requiem), Eien no midori (Verde infinito), Shingan no kuni (Il paese dei desideri) sono incentrati sullo stato del Giappone del dopoguerra e soprattutto sulla complessa condizione psicologica dell’autore che, comune a molte persone, e in particolare a molti intellettuali del tempo, lo faceva oscillare tra ansie, paranoie, senso di colpa e apatia. Nei racconti qui presentati si ravvisano frammenti di memoria che affiorano e intervengono a riempire gli spazi vuoti di una realtà incompleta, ma il risultato non è mai rassicurante. La speranza di ritrovare una parvenza di normalità è frustrata, nelle persone più sensibili, da un senso di precarietà che sembra impossibile da estirpare. In Utsukushiki shi no kishi ni (Sulle rive di una morte meravigliosa), il quinto racconto, vi predominano le due immagini del protagonista maschile che, ormai presago del lutto della moglie, colpita da grave malattia, che lo colpirà di lì a poco, cerca di inventarsi una nuova quotidianità all’interno della città in guerra, e sua moglie che, nell’approssimarsi della morte, si rivela sempre più bella. Il paese dei desideri è considerato il testamento di Hara, poiché ne anticipa in maniera agghiacciante il suicidio.”.

*Saggistica*

Ps: come sempre, grazie a Barbara per le preziose segnalazioni.
Pps: e grazie anche a Danilo!

Murakami, Yoshimoto, Kirino, Ōe e Ogawa per l’autunno-inverno 2014 (in progress)

sonno haruki murakami racconto illustrato letteratura giapponeseQualche anticipazione sulle prossime uscite a tema Giappone: ogni segnalazione è, come sempre, molto gradita! Purtroppo, a causa della mancanza di informazioni disponibili, le schede di alcuni volumi sono piuttosto scarne: mi riprometto di rimpolparle non appena avrò reperito ulteriori dati.

Ps: un grazie particolare va a Barbara, gran consigliera di libri.

Romanzi

  • Sonno di Murakami Haruki (trad. di Antonietta Pastore, Einaudi, pp. 180, € 15), racconto del 1993 illustrato dalla disegnatrice tedesca Kat Menschik  e tratto dalla raccolta L’elefante scomparso e altri racconti. Potete scoprirne di più in proposito e vederne un booktrailer in questo mio post.

(altro…)

Con le spalle al muro: “Real world” di Kirino Natsuo

Ci sono libri che non andrebbero sfogliati tra le pareti accoglienti di una libreria o nel tepore amico della propria casa; dovrebbero piuttosto esser affrontati stretti in un vagone della metropolitana o – ancor meglio – con le spalle al muro, privi di alcuna via di fuga; senz’altro, Real World di Kirino Natsuo (Neri Pozza, pp. 281, € 15,50; ora in offerta su Amazon.it cliccando qui a € 13,17) è uno di questi.

Prima di leggerlo, sintonizzatevi su uno di quei programmi cosiddetti di approfondimento che amano annusare le carcasse di un delitto. Fissate allora l’inviato eccitato dal sangue, il poliziotto imbarazzato che guarda altrove, la vicina di casa del serial killer o della vittima con la messa in piega fresca fresca per la tv: vi stupirete nello scoprire che, persino dall’altra parte del mondo, in Giappone, queste cose vanno esattamente come nel nostro paese.

Kirino Natsuo, infatti, nel suo romanzo ci getta addosso senza troppi convenevoli un omicidio da prima pagina: un ragazzo schivo e di buona famiglia ha barbaramente ucciso la propria madre, per poi scappare senza lasciare né tracce, né tantomeno lacrime di pentimento. Le uniche persone a conoscenza dei suoi spostamenti sono quattro liceali, unite da quella confusa miscellanea di amicizia e rivalità che contraddistingue talvolta i rapporti adolescenziali; ciascuna di loro custodisce un segreto legato al proprio carattere o alla propria sessualità che solo il Vermiciattolo – ossia l’assassino – sembra in modo inspiegabile riuscire a cogliere. Terauchi, Youzan, Kirarin e Toshi (questi i loro nomi) s’impegnano, in una sorta di sfida reciproca, a compiacere e al tempo stesso provocare con la loro bellezza o le loro capacità il fuggitivo, che a tutte pare offrire la possibilità – o per lo meno la speranza – di spazzar via una vita monotona di compromessi e incertezze, per dare inizio a un’esistenza violentemente nuova.

La quotidianeità regolata dagli adulti e dalle rigide regole sociali è, in fondo, soltanto l’ennesimo palcoscenico in cui si recitano copioni mal formulati; basta l’irruzione della malattia, della morte, del tradimento, di un’ambizione cieca per rivelare le crepe del fondale e l’ambiguità dei personaggi. The real world, il mondo reale – sembra dire la scrittrice – è tutt’altro: è quello dei love hotel da quattro soldi, dei luoghi equivoci, degli appartamenti-gabbia e dei konbini (supermercati) di periferia; è quello delle pulsioni brutali e segrete, del sesso ambiguo e senza nomi, della solitudine implacabile e tagliente.

E alla realtà, purtroppo, non c’è scampo.

A Roma “P/Ink Noir. Le nuove signore in nero del Giappone contemporaneo”

Kirino Natsuo e Miyabe Miyuki, meno nota in Italia, sono ritenute due regine indiscusse del thriller e della crime fiction: ma quanto davvero sappiamo dei loro testi? Dietro storie avvincenti, suspence e delitti, spesso si nasconde un’analisi – a tratti impietosa – della realtà che mette in luce gli aspetti più scabrosi e inquietanti degli individui.
Per questo vi consiglio di assistere, sabato 30 ottobre alle ore 18 presso il Doozo (via Palermo 51-53, Roma), all’incontro “P/Ink Noir. Le nuove signore in nero del Giappone contemporaneo”, tenuto dalla prof.ssa Paola Scrolavezza.
Per maggiori informazioni, scrivete a info@doozo.it o chiamate all’06-4815655.
Aspettando sabato prossimo, potete intanto rileggere qualche notizia riguardante Kirino Natsuo.

Bologna: Body Tracing – La traccia del femminile nel corpo della metropoli

Vi segnalo subito un evento interessantissimo del quale mi hanno parlato (grazie a arta Bi per la segnalazione):

* Body Tracing – La traccia del femminile nel corpo della metropoli (23 Ottobre – 11 Dicembre 2009)*

Dal 23 ottobre all’11 dicembre la libreria Serendipità e la Biblioteca Amilcar Cabral propongono un ciclo di incontri sulla letteratura giapponese contemporanea al femminile, dal titolo “Bodytracing”, curato da Paola Scrolavezza, docente di Lingua e letteratura giapponese all’Università Ca’ Foscari di Venezia e all’Università de- gli studi di Bologna, con la consulenza scientifica di Gianluca Coci, docente di Lingua e letteratura giapponese all’Università degli studi di Torino e con la collaborazione di Valerio Luigi Alberizzi (JSPS postdoctoral fellow), Dottore di ricerca in Civiltà dell’India e dell’Asia Orientale.
É un percorso attraverso sette romanzi o racconti, pubblicati tra il 2005 e il 2009, nei quali le autrici esplorano il complesso rapporto tra la donna e la città, il ruolo dello spazio urbano nella costruzione dell’identità di genere e la traccia del femminile nel corpo della metropoli. Sentimenti, desideri e paure si intrecciano nelle strade di città reali (Tokyo, Amburgo, Praga) e iperreali nelle pagine di Kirino Natsuo, Taguchi Randy, Yamada Eimi, Tawada Yoko, Hasegawa Junko, Ogawa Yoko, Yu Miri.
Ad ognuna di queste scrittrici sarà dedicato un incontro, che prevede la lettura di brani del libro e una discussio ne con studiosi ed esperti di diverse discipline: architetti, sociologi, antropologi, linguisti e registi cinematografi ci. Durante la lettura saranno proiettate immagini di opere di artisti contemporanei giapponesi che esplorano le relazioni fra architettura, corpo e spazio urbano.

Unopera di Hideaki Kawashima
Un’opera di Hideaki Kawashima

Ad ogni incontro sarà presente il traduttore italiano del libro in oggetto e in due casi le autrici.

> 23 ottobre 2009 Cappella Farnese ore 18,30 «GROTESQUE» di KIRINO NATSUO conducono Paola Scrolavezza e Gianluca Coci, intervengono Giovanna Franci, Raffaele Milani, Marco Bettini, Michele Righini
> 30 ottobre 2009 Cappella Farnese ore 18,30 «MOSAICO» di TAGUCHI RANDY incontro con Taguchi Randy; conducono Paola Scrolavezza e Gianluca Coci, intervengono Tommaso Pincio e Tiziana Villani
> 13 novembre 2009 Sala dell’Angelo, via San Mamolo 24, 18,30 «L’UOVO INFECONDO» di HASEGAWA JUNKO incontro con Hasegawa Junko; conducono Paola Scrolavezza e Gianluca Coci, interviene Alessandra Criconia
> 20 novembre 2009 Sala Conferenze, Quartiere Santo Stefano, via Santo Stefano 119, ore 18,30 «OCCHI NELLA NOTTE» di YAMADA EIMI conduce Paola Scrolavezza, interviene Tiziana Villani
> 27 novembre 2009 Sala dell’Angelo, via San Mamolo 24, ore 18,30 «IL BAGNO» di TAWADA YOKO conduce Paola Scrolavezza, intervengono Lucia Perrone Capano e Francesco E. Barbieri
> 4 dicembre 2009 Cappella Farnese ore 18,30 «PROFUMO DI GHIACCIO» di OGAWA YOKO conduce Paola Scrolavezza, interviene Massimiliano Matteri
> 11 dicembre 2009 Sala dell’Angelo, via San Mamolo 24, ore 18,30 «SCENE DI FAMIGLIA» di YU MIRI conduce Paola Scrolavezza, interviene Fabio Calvi

La manifestazione si svolge nel contesto dell’iniziativa nazionale per la promozione alla lettura “Ottobre Piovono Libri”, con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e nasce dalla collaborazione di due diverse realtà che a Bologna lavorano per promuovere lo studio e la conoscenza delle culture dei paesi extraeuropei: una Biblioteca specializzata del Comune di Bologna, la Biblioteca Amilcar Cabral, e una Cooperativa di recente istituzione, Serendipità, che unisce all’attività editoriale quelle di biblioteca e libreria specializzata. (http://www.unive.it/nqcontent.cfm?a_id=69853)

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi