murakami haruki norwegian wood tokyo blues solitudine aprile

Nessun mese poteva essere più triste di aprile da passare da soli. Tutti intorno a me sembravano felici ad aprile. Mettevano da parte i cappotti, si fermavano
a chiacchierare sotto i raggi brillanti del sole, giocavano a lanciarsi la palla col guantone da baseball, si innamoravano. E io ero completamente solo.

Murakami Haruki, Tokyo Blues (primo nome con cui fu pubblicato Norwegian wood in Italia), nella traduzione di Giorgio Amitrano

 

Immagine tratta da qui.

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