[Recensione] “Il romanticismo e l’effimero” di Mori Ōgai e la Trilogia tedesca

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romanticismo effimero mori ogaiImpero tedesco, 1884. Un brillante medico giapponese appena ventenne giunge in Germania per approfondire i suoi studi: questo mondo inedito ed estraneo – traboccante di luci, di suggestioni, di idee nuove – non può fare a meno di affascinarlo, di trattenerlo presso di sé per ben quattro anni.

Il giovane si chiama Mori Ōgai ed è destinato a divenire uno dei più importanti scrittori e intellettuali dell’Estremo oriente dell’epoca Meiji (1868-1912): ciò che i suoi sensi hanno sperimentato nell’apprendistato europeo finirà nelle sue pagine, accompagnato forse da un’ombra di rimpianto. Continua a leggere »


Il Giappone incontra la Cina: “Gli scrittori Meiji e la Cina” di Luca Milasi

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Natsume Sōseki e Mori Ogai sono considerati due dei principali autori giapponesi del ‘900; non tutti però forse sanno che la loro opera è stata influenzata dal contatto con la Cina, come  spiega Luca Milasi in Gli scrittori Meiji e la Cina. Suggestioni letterarie nella produzione di Mori Ogai, Natsume Sōseki e Koda Rohan (edizioni Libreria universitaria, pp. 348, € 20). Questa la presentazione ufficiale:

La letteratura cinese ha esercitato notevoli suggestioni sulla produzione della generazione di scrittori giapponesi attivi nel periodo Meiji (1868-1912). L’ingresso nell’epoca moderna favorisce nei letterati giapponesi una conoscenza diretta della realtà della Cina contemporanea; allo stesso tempo, lo studio della cultura cinese è incentivato dal contatto con le teorie letterarie e scientifiche occidentali, che trasmettono agli autori giapponesi moderni un approccio filologico ai classici: nasce così la moderna sinologia giapponese, a tutt’oggi una delle scuole più puntuali e rigorose. L’influenza, sul piano letterario e linguistico, della cultura cinese sulle opere degli intellettuali giapponesi attivi a fine Ottocento è evidente in scritti autobiografici sugli anni della formazione, registrazioni di dibattiti letterari, stralci di romanzi e racconti originali qui presentati in traduzione per testimoniare la poliedricità dei narratori giapponesi moderni e la loro ammirazione per la letteratura cinese: un amore antico quanto la scoperta della scrittura stessa.

 


“Il romanticismo e l’effimero. La trilogia tedesca” di Mori Ōgai

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Mori Ōgai è noto al pubblico italiano soprattutto per essere l’autore di Vita Sexualis; in realtà, lo scienziato giapponese fu prima di tutto un intellettuale dell’epoca Meji (1868-1912) e un divulgatore in patria della cultura occidentale, privilegiando in particolar modo quella inglese e quella tedesca.
A questa esperienza si lega una piccola raccolta curata da Matilde Mastrangelo, Il romanticismo e l’effimero. La trilogia tedesca (ed. GoBook, pp. 116, € 12), contenente tre racconti (La ballerina; Il Messaggero; Ricordi di vite effimere) ispirati al soggiorno in Germania dello scrittore. Per farvi un’idea del volume, sfogliatelo su Google books.
Questa la presentazione dell’editore:

Che emozioni può far nascere un lungo periodo all’estero, vissuto con il tentativo di rimettere in gioco le proprie ambizioni e i propri interessi?

Mori Ōgai, uno dei primi intellettuali giapponesi a confrontarsi direttamente con l’Europa, imposta le sue prime costruzioni narrative intorno a tale interrogativo immaginando un ipotetico itinerario emotivo, con il quale il lettore può facilmente immedesimarsi, che lega Maihime (“La ballerina”), Utakata no ki (“Ricordi di vite effimere”) e Fumizukai (“Il messaggero”). La prima tappa del “viaggio” è lo stupore misto a smarrimento che l’affascinante Berlino di fine Ottocento poteva provocare: «Mi ritrovai ben presto nel cuore della nuova metropoli europea; avevo ambizioni confuse ed ero abituato a lavorare sempre sotto severi controlli. Ma ora i miei occhi erano abbagliati da tanto splendore e il mio cuore confuso dalla varietà dei colori»; «Così tante erano le cose da vedere in uno spazio limitato che la prima volta non era possibile rendersi conto di tutto. Eppure, anche se ne ero attratto, mi ero ripromesso di non farmi coinvolgere da questa effimera bellezza e respingevo quanto dall’esterno sembrava invadermi» (“Maihime”). Il “viaggio” prosegue con la volontà di perdersi in una struggente atmosfera romantica, che si avvicina molto all’effimero sentire giapponese: «Le loro emozioni li resero dimentichi di se stessi, della carrozza sulla quale viaggiavano e di tutto il resto del mondo esterno» (“Utakata no ki”). E termina con una più razionale presa di posizione che fa trionfare le passioni, seppur a costo di scelte difficili: «Sono nata in una famiglia nobile, ma sono pur sempre una donna e nel mio animo non c’era spazio per comprendere irritanti  lignaggi, discendenze e credenze prive di senso» (“Fumizukai”).

Il sentimento che nell’insieme si impone è il desiderio di riconoscere la libertà dell’individuo di affermare le proprie passioni e le scelte ad esse legate.


Roma: incontro sull'Influenza del Romanticismo nella letteratura giapponese moderna

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Un nuovo incontro organizzato dall’associazione VersOriente: L’influenza del Romanticismo nella letteratura giapponese moderna. Si terrà mercoledì 10 Giugno 2009, ore 18.30, presso la loro sede (Vicolo Cellini 17 00186 Roma; infocall: 06.68.93.506).

In questo terzo incontro verrà presentato il libro Il Romanticismo e L’effimero, la trilogia tedesca, la ballerina, il messaggero, ricordi di vite effimere di Mori Ogai (a cura di Matilde Mastrangelo, Go Book, Merate, 2008). Interviene la prof.ssa Matilde Mastrangelo, docente di “Lingua e Letteratura Giapponese” presso la Facoltà di “Studi Orientali” della “Sapienza” Università di Roma. Presenta la prof. Maria Teresa Orsi, prof. Ordinario di “Lingua e Letteratura Giapponese” e titolare della cattedra di “Letteratura Giapponese”  presso la Facoltà di “Studi Orientali” della “Sapienza” Università di Roma.

Accorrete numerosi! 🙂


Roma: presentazione del libro Il Romanticismo e l'effimero, uno scrittore giapponese in viaggio nell'Europa di fine Ottocento

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Mercoledì 10 Giugno 2009 ore 18.30 presso VersOriente, Vicolo Cellini 17, Roma:

Il Romanticismo e l’effimero, uno scrittore giapponese in viaggio nell’Europa di fine Ottocento (l’influenza del Romanticismo nella letteratura giapponese moderna). In questo terzo incontro verrà presentato il libro Il Romanticismo e l’effimero, la trilogia tedesca, la ballerina, il messaggero, ricordi di vite effimere di Mori Ogai  (a cura di Matilde Mastrangelo, Go Book, Merate, 2008).
Interviene la prof.ssa Matilde Mastrangelo, docente di “Lingua e Letteratura Giapponesedella” presso la Facoltà di “Studi Orientali” della “Sapienza” Università di Roma. Presenta la prof.ssa Maria Teresa Orsi, prof. Ordinario di “Lingua e Letteratura Giapponese” e titolare della cattedra di “Letteratura Giapponese”  presso la Facoltà di “Studi Orientali” della “Sapienza” Università di Roma.