“Ciak, si legge”: il mio incontro su letteratura giapponese e cinema al Festival Giapponese (Firenze)

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Norwegian wood, il film

La locandina del film di “Norwegian wood”

Cari tutti, sono felicissima di invitarvi all’incontro che terrò al XIV Festival giapponese di Firenze, intitolato Ciak, si legge: quando la letteratura giapponese diventa cinema. L’appuntamento è per domenica 9 dicembre, alle ore 14,30 (presso la Stazione Leopolda), ma io vi consiglio di arrivare prima per vedere tutte le meraviglie che il Festival offre. Continua a leggere »


Il manuale del samurai: "Hagakure. All'ombra delle foglie"

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Sempre grazie alla casa editrice Solfanelli, vi segnalo una delle edizioni italiane del cosiddetto Libro dei samurai, ossia Hagakure. All’ombra delle foglie di Yamamoto Tsunemoto; il volume è stato curato da Francesca Meddi, consta di 88 pp. e costa 8 €.
Come ricorda la presentazione,

L’Hagakure, considerato un classico del Bushido, è un manuale per i guerrieri (Bushi) composto da 1300 brevi aneddoti e riflessioni di diverso carattere.
La famosa la frase Ho capito che la via del samurai è la morte, tratta dal Hagakure di Yamamoto Tsunetomo, spesso interpretata parzialmente o addirittura in modo fazioso, condusse talvolta al fanatismo estremo. Emblematico fu a questo proposito il suicidio di Yukio Mishima secondo il rituale del seppuku, il sacrificio di giovani militari giapponesi indotti alla cieca obbedienza per l’imperatore.
Tuttavia, dietro al facile fraintendimento che l’assunto genera, si cela un pensiero diverso; paradossalmente è un invito alla vita, a viverla in ogni suo istante al meglio, ricordando che l’uomo, come ogni altro essere vivente, è destinato a morire.
In questo libro sono stati tradotti gli aneddoti più significativi, quelli che più si accordano al Giappone di oggi, riassumendone gli aspetti sostanziali.
In appendice, “L’ultimo samurai” e “Lo stoicismo e lo zen”, i due saggi della traduttrice Francesca Meddi.
Qui, il concetto del Cuore Zen, soggetto imperturbabile, oggetto della strenua ricerca dei samurai e strumento per superare la paura della morte, è termine di confronto fra il seppuku di Mishima e con quello di Catone.
In questo paragone, la teatralità della morte di Mishima non ha il senso dell’atto patriottico che riscatta il disonore, quanto il gesto estremo di un uomo “(…) che aveva fatto della sua vita uno spettacolo (…)”, e la glorificazione dell’idea romantica della morte. E’, in definitiva, un seppuku quale perfetta conclusione di un dramma, come uno di quelli tante volte raccontati nei suoi romanzi.
Diversamente, la virtù stoica di Catone lo rende simile al samurai, e proprio come un samurai Catone decide di togliersi la vita per seppuku.

(qui a lato: un fotogramma de I sette samurai di Akira Kurosawa)


I cento anni di Akira Kurosawa

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Ieri, 23 marzo, il grande Akira Kurosawa avrebbe compiuto cento anni. Per ricordarlo, quest’oggi ho scelto una selezione di opere a lui dedicate.
Il primo volume, Akira Kurosawa (ed. Il Castoro, pp. 156, € 11,90) di Aldo Tassoni, il massimo esperto italiano in materia, si propone come una delle migliori monografie in circolazione sul cineasta.
Continuiamo poi con Il cerchio e la spada di Dario Tomasi (lindau, pp. 224, € 19,50), che focalizza la sua attenzione sul celeberrimo I sette samurai, narrando il making of del film e svelando retroscena sulla sua storia.
Concludiamo, infine, citando due racconti di Akutagawa Ryunosuke,
Rashōmon Nel bosco, fonti di ispirazione per il bellissimo film chiamato, appunto, Rashōmon.


Case editrici "japan oriented" alla fiera Più libri più liberi (Roma): Lindau

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"Storia del Giappone e dei giapponesi"Tra le case editrici “japan oriented” presenti alla fiera Più libri più liberi di Roma, ricordiamo anche la Lindau di Torino. Nel catalogo è possibile trovare un buon numero di titoli interessanti per i nippofili, specie se amanti del buon cinema:

Buone letture!