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“1q84”: il gruppo di lettura sui primi dieci capitoli del libro

Eccoci qui alla seconda puntata del gruppo di lettura dedicato a 1q84 (la prima, introduttiva, si può leggere qui). Dal momento che il romanzo consta di quarantotto capitoli, ho pensato di suddividere la discussione in diverse sezioni, per evitare che chi dia un’occhiata i commenti scopra anticipazioni e colpi di scena prima del previsto, guastandosi così la lettura. Direi quindi di cominciare a confrontarci _SOLTANTO_ sui primi dieci capitoli, che dovrebbero essere:

Libro primo
Aprile-giugno
1. Aomame. Non si lasci ingannare dalle apparenze
2. Tengo. Un’altra piccola idea
3. Aomame. Alcune cose che hanno subito modifiche
4. Tengo. Se è quello che lei desidera
5. Aomame. Un lavoro che richiede abilità da specialisti e allenamento
6. Tengo. Andremo molto lontano?
7. Aomame. Molto piano, in modo da non svegliare la farfalla
8. Tengo. Andare in un luogo sconosciuto a incontrare una persona sconosciuta
9. Aomame. Cambiato il paesaggio, cambiate le regole
10. Tengo. Una rivoluzione reale in cui scorre sangue vero

Qualche minima regola da seguire prima di lasciare un commento:

  • niente spoiler (cioè niente anticipazioni sullo svolgimento della storia)!
  • Non inviate dieci volte lo stesso commento: prima di comparire in fondo alla pagina dev’esser approvato da me.
  • Infine, potrei dirvi: niente insulti, atteggiamenti aggressivi o verbalmente violenti, ma so che siete delle personcine a modo e quindi non serve. 😉 Coloro che, comunque, sentissero il bisogno di dar sfogo ai più bassi istinti, verrano bannati in quattr’e quattr’otto.

Bene, detto questo, ecco qualche idea per discutere insieme (naturalmente, ne potete aggiungere quante volete): finora come vi è parso il libro? Avete già qualche idea su come potrà svilupparsi la trama o quali rapporti potrebbero svilupparsi? Il romanzo vi ha subito coinvolto o invece ci mette un po’ a ingranare?

Le immagini qui a sopra, intitolate “Reality is changing” e ispirate al primo capitolo di 1q84, sono opera di Marina Federova (tutti i diritti riservati) e sono tratte da qui.

Gruppo di lettura dedicato a “1q84” di Murakami: parliamone insieme

– No, non do nomi alle farfalle. Ma anche senza nomi, le distinguo l’una dall’altra dal disegno e dalla forma. Inoltre, quando si dà loro un nome, chissà perchè muoiono subito. Queste creature non hanno nome e vivono per un tempo molto breve. Ogni giorno vengo qui, le incontro, le saluto e faccio con loro vari discorsi. Ma, quando il tempo è giunto, le farfalle scompaiono da qualche parte, in silenzio. Penso siano morte, ma sebbene le cerchi, non ne trovo mai i resti. Svaniscono senza lasciare traccia, come se si fossero dissolte nell’aria. Le farfalle hanno una grazia incantevole, ma sono anche le creature più effimere che esistano. Nate chissà dove, cercano dolcemente solo poche cose limitate, e poi scompaiono silenziosamente da qualche parte. Forse in un mondo diverso da questo.

Tratto da 1Q84 di Haruki Murakami

Ed è con questa citazione che inauguro ufficialmente il gruppo di lettura dedicato a 1q84, bestseller di Murakami Haruki uscito proprio in questi giorni (Einaudi, pp. 722, € 20; ora in offerta su Amazon.it a € 15 cliccando qui). Per chi è impaziente di leggerlo, dal sito dell’Einaudi è possibile scaricare un capitolo del romanzo.
Se avete voglia di lasciare una traccia della vostra lettura nel blog, potete dare il meglio di voi nel box dei commenti qui sotto, riportando impressioni, idee, opinioni… tutto quello che volete, purché rispettoso del regolamento.

*Regolamento del gruppo di lettura*

  • Chi: al gruppo può partecipare chiunque, gratuitamente, purché abbia una connessione internet a sua disposizione e, soprattutto, tanta voglia di condividere la lettura con gli altri. Non serve conoscere la lingua o la letteratura giapponese: basta esser curiosi.
  • Cosa: nel gruppo di lettura si scambiano idee, pensieri, emozioni, ricordi legati al libro in questione. Ogni forma di dibattito è la benvenuta, purché rispettosa e meglio se non off topic (ossia fuori argomento; va bene citare altre opere, ma si dovrebbero evitare derive tematiche). Qui non vi sono guru, né luminari in cattedra e tanto meno fazioni, per cui ognuno ha la possibilità di esprimere liberamente il proprio parere, in accordo con le sue conoscenze, il suo sentire e il suo vissuto.
  • Come: per partecipare al gruppo ed esprimere la propria opinione, basta lasciare un commento qui sotto (e non altrove), che sarà visibile solo dopo la mia approvazione (come detto altrove, non si tratta di una misura antidemocratica, ma antispam). Ciascuno può scrivere quanti commenti vuole e rispondere a quelli altrui.
  • Quando: il gruppo è aperto da oggi; al momento, non è prevista una data di chiusura.
  • Perché: idealmente, il gruppo mira a demolire qualche stereotipo sulla letteratura giapponese e a farla conoscere meglio e di più; vorrebbe inoltre fornire l’occasione per creare un piccolo spazio di confronto e dialogo per appassionati e curiosi.
  • Nota bene: naturalmente, va evitata ogni forma di volgarità o di offesa nei confronti dei partecipanti, e sono vietati gli spoiler, vale a dire le anticipazioni sul finale o su punti significativi della trama. Ogni commento che dovesse infrangere qualche punto del regolamento o da me ritenuto poco consono non verrà pubblicato.

Leggiamo insieme “Io sono un gatto” di Natsume Sōseki

Ad oggi, 2 novembre, con un totale di 30 voti (21 dei quali raccolti su Facebook e 9 nel sondaggio del blog), contro i 10 di Profumo di ghiaccio di Ogawa Yōko e i 7 di Il fucile da caccia di Inoue Yasushi, dichiaro che il primo libro del gruppo virtuale di lettura è Io sono un gatto di Natsume Sōseki (disponibile in due edizioni, una standard e l’altra economica: Neri Pozza, pp. 512, € 18; ora in offerta su Amazon.it a 15,30 € cliccando qui; Giano – Beat, pp. 476, € 9, ora in offerta su Amazon.it cliccando qui a 7,65).

Ma come funziona questo benedetto gruppo, vi starete chiedendo? Nulla di complicato, non vi preoccupate. Dato che si tratta per me del primo tentativo di  realizzare un progetto simile, innanzitutto perdonatemi in anticipo le pecche dell’organizzazione. 😉 Ma ora passiamo al sodo.

*Regolamento del gruppo di lettura*

  • Chi: al gruppo può partecipare chiunque, gratuitamente, purché abbia una connessione internet a sua disposizione e, soprattutto, tanta voglia di condividere la lettura con gli altri. Non serve conoscere la lingua o la letteratura giapponese: basta esser curiosi.
  • Cosa: nel gruppo di lettura si scambiano idee, pensieri, emozioni, ricordi legati al libro in questione. Ogni forma di dibattito è la benvenuta, purché rispettosa e meglio se non off topic (ossia fuori argomento; va bene citare altre opere, ma si dovrebbero evitare derive tematiche). Qui non vi sono guru, né luminari in cattedra e tanto meno fazioni, per cui ognuno ha la possibilità di esprimere liberamente il proprio parere, in accordo con le sue conoscenze, il suo sentire e il suo vissuto.
  • Come: per partecipare al gruppo ed esprimere la propria opinione, basta lasciare un commento qui sotto (e non altrove), che sarà visibile solo dopo la mia approvazione (come detto altrove, non si tratta di una misura antidemocratica, ma antispam). Ciascuno può scrivere quanti commenti vuole e rispondere a quelli altrui.
  • Quando: il gruppo è aperto da oggi; al momento, non è prevista una data di chiusura.
  • Perché: idealmente, il gruppo mira a demolire qualche stereotipo sulla letteratura giapponese e a farla conoscere meglio e di più; vorrebbe inoltre fornire l’occasione per creare un piccolo spazio di confronto e dialogo per appassionati e curiosi.
  • Nota bene: naturalmente, va evitata ogni forma di volgarità o di offesa nei confronti dei partecipanti, e sono vietati gli spoiler, vale a dire le anticipazioni sul finale o su punti significativi della trama. Ogni commento che dovesse infrangere qualche punto del regolamento o da me ritenuto poco consono non verrà pubblicato.

Proporrei di leggere entro il 6 novembre i primi due capitoli del libro (per l’edizione Beat, fino a p. 79), in modo tale da commentarlo insieme man mano che la lettura procede. Dato che si tratta di un romanzo piuttosto lunghetto, suggerirei di cadenzare la lettura in diverse settimane e concluderla possibilmente entro inizio dicembre. Che ne dite?

Per chi volesse saperne di più del libro, questa è la trama, descritta dall’editore Neri Pozza:

Il Novecento è appena iniziato in Giappone, e l’era Meiji sembra avere perfettamente realizzato il suo compito: restituire onore e grandezza al paese facendone una nazione moderna. Il potere feudale dei daimyo è, infatti, un pallido ricordo del passato, così come i giorni della rivolta dei samurai a Satsuma, il tragico canto del cigno degli antichi guerrieri. In questi primi anni del nuovo secolo, l’esercito nipponico contende vittoriosamente alla Russia il dominio nel Continente asiatico.
Per il Nero del vetturino, il gatto grasso che spadroneggia nel cortile del condominio in cui si svolge questo romanzo, i frutti dell’epoca moderna non sono per niente malvagi. Il Nero del vetturino ha, infatti, un pelo lucido e un’aria spavalda e robusta impensabili fino a qualche tempo fa per un felino di così umile condizione. Per il gatto protagonista di queste pagine, però, le cose non stanno per niente così. Un’oscura follia, anzi, aleggia nell’aria, nel Giappone all’alba del XX secolo.
Il nostro eroe non vive, infatti, a casa di un vetturino ma di un professore che si atteggia a grande studioso e che, a detta di tutti, lo è davvero. Quando torna a casa, il professore si chiude nello studio fino a sera e ne esce raramente. Di tanto in tanto il gatto, a passi felpati, va a sbirciare e puntualmente lo vede dormire: il colorito giallognolo, la pelle spenta, una bava che gli cola sul libro che tiene davanti a sé.
Certo, il luminare a volte non dorme, e allora si cimenta in bizzarre imprese. Compone haiku, scrive prosa inglese infarcita di errori, si esercita maldestramente nel tiro con l’arco, recita canti nel gabinetto, tanto che i vicini lo hanno soprannominato il «maestro delle latrine», accoglie esteti con gli occhiali cerchiati d’oro che si dilettano a farsi gioco di tutto e di tutti raccontando ogni genere di panzane, spettegola della vita dissoluta di libertini e debosciati… Insomma, mostra a quale grado di insensatezza può giungere il genere umano in epoca moderna…
Pubblicato per la prima volta nel 1905, Io sono un gatto non è soltanto un romanzo raro, che ha per protagonista un gatto, filosofo e scettico, che osserva distaccato un radicale mutamento epocale. È anche uno dei grandi libri della letteratura mondiale, la prima opera che, come ha scritto Claude Bonnefoy, inaugura il grande romanzo giapponese all’occidentale.

Raccontatemi le vostre idee per il gruppo di lettura virtuale

Finalmente, dopo aver rimuginato a lungo su come impostare il gruppo di lettura virtuale, ho trovato una soluzione facile da gestire e adatta anche a coloro che non hanno grande dimestichezza col computer. Ora rimane soltanto una questione: scegliere il primo libro da leggere e commentare insieme.
Vi chiedo, quindi, di proporre qui sotto nei commenti uno o più volumi che vorreste condividere con gli altri; fra qualche giorno, poi, unendo i vostri spunti alle mie idee, vi sottoporrò un sondaggio per scegliere l’opera. Quella che otterrà il maggior numero di preferenze sarà la protagonista del gruppo di lettura a novembre.
Nel frattempo, vi ricordo che chiunque voglia può partecipare al giveaway (lotteria) del blog; il regolamento è disponibile a questo link.
Sono felicissima nel constatare che avete partecipato in tanti (al momento in più di cento!), non limitandovi a spendere due parole sul libro, ma raccontando un frammento di voi stessi, della vostra vita, del vostro universo, e di ciò vi sono profondamente grata. 🙂

A Roma primo appuntamento del gruppo di lettura di Biblioteca giapponese

Grazie alla collaborazione con la sala da tè Fiorditè (via Raffaele de Cesare 98, fermata Furio Camillo, Roma; tel. 0688653263; www.fiordite.it), una volta al mese curiosi e appassionati avranno l’occasione per riunirsi e chiacchierare con me a proposito di libri d’origine giapponese, nell’ambito del gruppo di lettura Fiorditè, fior di parole, interamente dedicato al Sol Levante.

Il primo incontro è intitolato “Bellezza e distruzione: Il padiglione d’oro di Mishima Yukio” e si terrà presso Fiorditè venerdì 16 settembre, alle ore 18,45; è prevista anche una degustazione gratuita del tè giapponese  tostato Houjicha, prodotto con le foglie del raccolto autunnale 2009.

Potrete inoltre cogliere l’occasione per dare un’occhiata alla bellissima oggettistica proveniente dal Sol Levante (set per la cerimonia del tè, teiere in ghisa, tazze…) o lasciarvi tentare dal ricco assortimento di tè giapponesi.

Per maggiori informazioni sull’evento, potete telefonare allo 0688653263 (risponde Fiorditè) oppure mandarmi un’email all’indirizzo bibliotecagiapponese@gmail.com.

A Roma gruppo di lettura dedicato a “Le note del guanciale” (6 e 20 novembre)

Non di rado accade che alcune interessanti opere della letteratura giapponese siano poco lette a causa dei riferimenti al periodo storico in cui hanno visto la luce, difficilmente comprensibili a chi non ha una buona conoscenza dell’epoca.
Chi frequenta Roma avrà la possibilità di “decifrare” Le note del guanciale sotto la guida della dott.ssa Gala Maria Follaco, all’interno dell’apposito gruppo di lettura promosso da Doozo Art, books and sushi (Via Palermo 51-53), che si riunirà sabato 6 novembre e sabato 20 novembre, dalla 17:30-19:30.
Gli eventi  sono a ingresso gratuito ed è richiesta la prenotazione (info@doozo.it; tel. 06-4815655).
Ecco qualche notizia in più tratta dal comunicato stampa:

Nei due incontri si effettuerà la lettura dell’opera accompagnata da spiegazioni sull’epoca storica, sulla figura  dell’autrice e sulle dinamiche della vita delle dame nella corte Heian.
Nel primo incontro si introdurrà il contesto storico, con particolari riferimenti alla composizione delle due corti, all’educazione impartita alle donne, alla posizione di Sei Shōnagon e alla rivalità con l’altra grande scrittrice sua contemporanea, Murasaki Shikibu. Si presenterà poi l’opera, ponendo in risalto la peculiarità del genere zuihitsu, di cui è archetipo. Si leggeranno i passi più significativi e più famosi.
Nel secondo incontro si procederà con la lettura di parti raggruppate secondo grandi tematiche, come il ciclo delle stagioni, i rapporti tra uomini e donne, le cerimonie religiose e l’atteggiamento verso la letteratura e le arti. A conclusione del secondo incontro si discuterà insieme dell’immagine del Giappone Heian emersa dalla lettura delle note di Shōnagon.

A Roma gruppo di lettura dedicato a "Kafka sulla spiaggia"

Per tutti coloro che abitano a Roma, segnalo il gruppo di lettura “Kafka sulla spiaggia. Il fantastico nella poetica di Murakami Haruki”, tenuto dal dott. Diego Cucinelli presso il Doozo Art (via Palermo, 51-53, vicino via Nazionale), nei giorni venerdì 1 ottobre (I parte) e venerdì 15 ottobre (II parte), alle ore 17:30-19.30.
L’evento è gratuito e ci si può prenotare scrivendo a  info@doozo.it o chiamando lo 06-4815655 .

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