Recensione di “Al Giappone” della Baronessa di Villaurea nel nuovo “Pagine Zen”

Postato il

Baronessa di Villaurea Al Giappone

E’ uscito un nuovo fascicolo di Pagine Zen (n. 114, gennaio-aprile 2018), periodico di cultura giapponese, come sempre disponibile gratuitamente in formato digitale e scaricabile a questo link.

Lì troverete la mia recensione un poco noto diario di viaggio dei primi del ‘900, Al Giappone. Impressioni di una viaggiatrice della Baronessa di Villaurea.

Buona lettura!


Lavoro, dunque sono: le donne giapponesi e il lavoro secondo Itoyama Akiko

Postato il

Japanese office lady

(mio articolo originariamente apparso su Nippop)

23 novembre, giornata del ringraziamento per il lavoro. «Che effetto volete che mi faccia? Ė un giorno come un altro per i disoccupati», pensa Kyōko. D’altronde, sperimenta spesso le attese ai centri per l’impiego e l’imbarazzo di abitare con la madre a quasi quarant’anni; per di più, con indicibile vergogna di conoscenti e familiari, si ostina a esser sciatta, single e poco incline alle nozze. Un caso senza speranza (sebbene lei paia non preoccuparsene eccessivamente), al punto da spingere una solerte vicina di casa a organizzare per lei un miai, un incontro a scopo matrimoniale: ma come legare con un uomo mediocre, innamorato della propria azienda, che giudica le donne alla stregua di un commerciante di bestiame?

Ė ciò che si chiede con un pizzico di sarcasmo Itoyama Akiko (絲山秋子; 1966) in Kinrō Kansha no Hi (勤労感謝の日; Il giorno del ringraziamento per il lavoro), il primo dei due racconti pubblicati ne Le Jour de la Gratitudine au Travail (traduzione francese di M.-N. Ouvray, Picquier, 2010), inediti nel nostro paese. Continua a leggere »