Ebook gratis dedicati al Giappone, diffusi da Ca’ Foscari

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Veduta di Massaki dalla foresta del santuario Suijin, la piccola ansa di Uchigawa ed il villaggio di Sekiya

Hiroshige, “Veduta di Massaki dalla foresta del santuario Suijin, la piccola ansa di Uchigawa ed il villaggio di Sekiya”

L’università Ca’ Foscari di Venezia ha messo gratuitamente a disposizione di tutti numerosi volumi realizzati da studiosi, alcuni dei quali dedicati specificamente al Giappone. E’ infatti possibile scaricare gli ebook delle seguenti collane:

Buone letture!


Ebook gratis: “Oriente, Occidente e dintorni…: scritti in onore di Adolfo Tamburello”

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oriente occidente e dintorniE’ disponibile gratuitamente online Oriente, Occidente e dintorni…: scritti in onore di Adolfo Tamburello, a cura di Franco Mazzei e Patrizia Carioti (Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, 2010).

Il volume – diviso in cinque tomi – raccoglie oltre cento saggi realizzati da numerosi studiosi e dedicati in special modo (ma non solo) alla cultura giapponese, nonché ai suoi rapporti con l’Italia e l’Europa, sebbene non manchino incursioni in altri ambiti.

L’opera è liberamente scaricabile in formato PDF dalla piattaforma Open Archive dell’Università “L’Orientale” di Napoli a questo link.

Buone letture!


5 libri gratis sull’arte giapponese (in inglese) scaricabili legalmente

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utamaro stampa

Da “Utamaro: Songs of the garden”

Utamaro e Hokusai sono solo due degli artisti giapponesi di cui è possibile conoscere di più grazie ai bei volumi che il Metropolitan Museum of Art di New York (MET) ha messo gratuitamente a disposizione online; oltre a questi ve sono centinaia dedicati a ogni tipo di arte (in lingua inglese) – dalla saggistica sino ai catologhi di mostre -, scaricabili gratuitamente dal sito www.metmuseum.org.

Ecco quelli dedicati all’arte giapponese che ho selezionato per voi:

Buone letture!


Due volumi gratuiti sulla cultura e la letteratura del Giappone firmati Aistugia

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Giappone, storie pluraliPer tutti gli amanti della cultura e della letteratura del Giappone, consiglio caldamente di consultare o scaricare gratuitamente due corpose e profondamente interessanti pubblicazioni, che altro non sono se non gli atti degli annuali convegni AISTUGIA (Associazione Italiana per gli Studi Giapponesi): Continua a leggere »


Recensione di “Ali” di Mishima in “Bonsai & suiseki magazine” (gennaio-febbraio 2013)

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bonsai suiseki magazine<<Bonsai & suiseki magazine>> è una rivista online totalmente gratuita – più unica che rara nel panorama italiano -, che non si occupa soltanto di botanica e dintorni, ma tenta di approfondire molteplici aspetti della cultura giapponese.

Per esempio, oltre alla mia recensione di Ali di Mishima Yukio (p. 109), Continua a leggere »


Mini ebook gratuito “Leggende di spiriti e racconti dell’orrore giapponesi”

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yamanba, maschera del noIn occasione di Halloween, ho scelto per voi nove tra leggende e racconti di fantasmi o, più in generale, dell’orrore, tratti dalla letteratura e dal folklore giapponesi. Tra gli autori citati troverete Lafcadio Hearn, Banana Yoshimoto, Edogawa Ranpo e Shigeru Mizuki.

Potete leggere il mini ebook gratuito e scaricarlo Continua a leggere »


“5×15 in Tokyo”: diario di viaggio gratis per scoprire la capitale giapponese

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TokyoUna nazione (Giappone), quindici giorni, cinque amici (Ale, Chiara, Davide, Fede, Marco): è così che è nato 5×15 in Tokyo, un fantastico diario di viaggio a più voci (scaricabile gratuitamente  Continua a leggere »


Un piccolo regalo: “Clueless in Tokyo” di Betty Reynolds

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A tutti coloro che ogni giorno sognano con me di essere dall’altra parte del mondo, o che lì vivono e condividono con me una briciola del loro mondo, dono questo piccolo libro, Clueless in Tokyo di Betty Reynolds, taccuino di disegni e note per addentrarsi nella cultura giapponese con ironia e leggerezza.
Potete scaricare il libro (in inglese) da qui, in diversi formati, adatti anche si dispositivi e-book reader (come, per esempio, il .mobi per il Kindle dell’Amazon).


Audiobook gratis in giapponese

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Grazie a una lettrice, Erika, da oggi è possibile consultare nella sezione del sito “Libri gratis una nutrita serie di ebook gratuiti in giapponese, con tanto di registrazione audio, testo e talvolta traduzione in inglese, tratti da questo link.
Nella lista sono presenti grandi romanzieri, quali Osamu Dezai (Il sole si spegne, Memorie…) , Murasaki Shikibu (Genji monogatari) e Soseki Natsume (Botchan, Kokoro, Io sono un gatto…), e celebri narratori, come Fumiko Hayashi, Ogai Mori, Kenji Miyazawa, Kido Okamoto e Ryūnosuke Akutagawa.

 


Voci da occidente: “Haisan sotto gli alberi” di Fabio Pasquarella

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Negli ultimi mesi ho avuto il piacere di ricevere e leggere diverse opere di autori italiani ispirate al Giappone, sotto forma di haiku, romanzi e racconti. Per ringraziare questi autori e per dare loro un piccolo aiuto nella promozione dei lavori, nasce oggi nel blog una rubrica apposita, Voci da occidente.
Un elemento comune a molti di questi scritti è, senza dubbio, la ricerca dell’essenzialità e della sintesi, percepite come elementi fondanti e distintivi della tradizione letteraria ed estetica giapponese; ciò si ritrova anche in una raccolta poetica ispirata agli haiku, Haisan* sotto gli alberi, di Fabio Pasquarella (liberamente consultabile e scaricabile qui).
Ma ora lascio parlare l’autore, riportando una sua breve dichiarazione di poetica tratta dal suo sito:

La poetica soggiacente al mio lavoro è molto semplice, azzarderei banale: riconoscere nel reale un segno, un pattern e trasporlo come un passo musicale indecodificato nella sua veste “propria” così da preservarne la potenza significante. Consegnando la farfalla nel suo bozzolo proliferante,  purché per un breve istante, la forma perde lo scettro di metodo, di contenitore metrico entro cui misurare la rivelazione.
Ciò che mi avvicina all’haiku è l’atteggiamento di poetica attenzione, la transustatazione di una tradizione culturale che mi accompagna ormai da più di venti anni, la ricerca appunto nella quotidianità di una struttura materica significativa in privazione di “io”. Quello che mi allontana è invece la mia posizione sulla linea geografico-linguistica con tutto ciò che ne comporta, come l’impossibilità di coniugare simboli fonetici e immagini (ideogrammi) nel delicato equilibrio di una densificazione del significato tipico dell’haiku. E ancora la rinuncia alle strutture formali e ai riferimenti tipici come il kigo o la metrica peculiare, quindi la rottura frequente di un metodo interno e del rapporto intertestuale. Per questo ho chiamato haisan, termine felicemente coniato da Tartamella, quei componimenti costituiti da tre versi. Le variazioni di questi nell’incedere dell’opera sono in qualche modo parenti, mostrano dei comportamenti ereditati.

* Nel Manifesto della Poesia Haiku in lingua italiana, lo haisan è definito “un componimento poetico formato da tre versi. Il termine è composto dall’unione della prima parte della parola Haiku: HAI e dalla parola SAN che in giapponese vuol dire TRE. Quindi semplicemente ‘tre versi’. Sono gli haiku liberi, che non rispettano le sillabe, che non rispettano il Kigo.”