10 libri per 5 buoni propositi per l’anno nuovo

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murakami corsa arte di correre

Sì, Murakami prende decisamente sul serio la corsa.

Anno nuovo, vita nuova e, di conseguenza, tanti buoni nuovi propositi. Essere ben motivati a perseguire i propri obiettivi è fondamentale: perché allora non farsi aiutare da dieci libri a tema Giappone? Tutti pronti? Via!

1. “Parola d’ordine: sport!”: il tuo preparatore atletico d’eccezione sarà addirittura Murakami Haruki che, nel suo L’arte di correre (trad di A. Pastore, Einaudi, 2013, pp. 146, € 9,35), condivide coi lettori una delle sue maggiori passioni – quella per la corsa, appunto -, trasformata in filosofia di vita. Continua a leggere »


[Recensione] “Lo spirito giovane della calligrafia classica”, arte e poesia

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Lo spirito giovane della calligrafiaRinchiusi in un libro, stampati ordinatamente e compressi fra le pagine, i versi giapponesi posseggono sempre qualcosa della natura morta. Quasi fossero germogli rari, preziosi, stretti tra le pagine di un erbario su cui aleggia un profumo vago di selve lontane e radure nascoste.

Le poesie nipponiche avrebbero bisogno di interi cieli: solo così, forse, i caratteri e gli ideogrammi (kanji) che le compongono – mosaici di schegge di significato – potrebbero dispiegarsi nella loro pienezza, facendo sbocciare appieno le promesse di senso.

La calligrafia sembra riuscire miracolosamente in questo, restituendo all’occhio dell’osservatore quella loro natura metà terrena e metà aerea: il pennello, mosso da mano sapiente, li fa schiudere con dolcezza o energia; la seta accoglie i ricami d’inchiostro; la carta pare assorbire i tratti sino a farli propri. Tutto ciò emerge in modo magistrale ne Lo spirito giovane della calligrafia classica (GoBook, pp. 59, € 18), a cura di Virginia Sica e Francesca Tabarelli de Fatis, dedicato alla personale tenuta dalla maestra calligrafa Kataoka Shikō nel 2005 presso l’Università degli Studi di Milano – Bicocca. Continua a leggere »


“Scrittura giapponese” di Susanna Marino

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Quanti bambini sono stati incantati da quegli strani simboli che comparivano nelle sigle dei cartoni animati giapponesi? E quanti, da adulti, hanno guardato con stupore le opere dei maestri calligrafi e hanno avuto – almeno per un momento – la tentazione di carpire i loro segreti? La scrittura giapponese, coi suoi pieni e i suoi vuoti, esercita sempre il suo fascino, tanto da essere – in alcuni casi – una delle principali motivazioni dello studio della cultura e della lingua nipponica.

A tutti coloro che subiscono il fascino degli ideogrammi (e non solo) è dedicato il volume Scrittura giapponese (Zanichelli, pp.192, € 25) di Susanna Marino, con la collaborazione di Ikuko Sugiyama. Per leggerne un corposo estratto, clicca qui.


Eventi giapponesi in area bolognese

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Grazie a Fraimirtilli, vi segnalo alcune interessanti iniziative connesse al mondo della scrittura che si terranno in area bolognese, curate dall’Associazione Culturale Takamori.
Cominciamo con ordine:
– 27 novembre, ore 16: “Donne e scrittura nel Giappone odierno: rinnovate sfide o nuovi limiti?
L’incontro – tenuto dalla dott.ssa  Tiziana Carpi – si terrà presso la Mediateca di San Lazzaro di Savena ed è a ingresso gratuito.
Questa la presentazione:

Se si considera che le scrittrici giapponesi di inizio Novecento hanno avuto, dopo alcuni secoli di invisibilità, il ruolo di portavoce delle donne in un tempo di profondi cambiamenti politici e sociali, quale ruolo può ricoprire ora la nuova generazione di scrittrici che dagli anni ’70-’80 ha invaso, e in alcuni casi sconvolto, il panorama letterario contemporaneo? A partire dalle più note quali Yoshimoto Banana e Yamada Eimi, sino a toccare nomi più recenti come Kawakami Mieko, Kanehara Hitomi e Wataya Risa ed altre ancora, in un breve ma fitto excursus, si indagherà su chi sono, cosa e come scrivono e quali sfide lanciano al nuovo modo di “fare” e “fruire” letteratura in Giappone e al di fuori di esso.

– 11 dicembre, ore 10: “Arte ed educazione alla scrittura nella calligrafia giapponese.”
L’incontro – tenuto dalla dott.ssa Rita Casadei e con la partecipazione di Arimitsu Yasuko – si terrà presso la Sala dello Zodiaco, Palazzo Malvezzi (Via Zamboni 13 Bologna).
Ed ecco la presentazione:

La scrittura giapponese è da secoli considerata una forma d’arte a tutti gli effetti. Per secoli, i monaci buddhisti hanno trascritto sutra elaborando nuove forme di calligrafia che si sono cristallizzate col tempo in nuove forme artistiche di scrittura. Ciò che può sembrare del tutto naturale, è però frutto di un minuzioso studio delle forme. Al fine di penetrare in profondità i meandri di questa forma artistica, verrà illustrato il concetto di forma, tuttora condivisa a livello quotidiano, quale modulo condiviso per lo sviluppo della coscienza morale giapponese,. Alla parte teorica viene affiancata una dimostrazione pratica di calligrafia da parte della Sig.ra Arimitsu Yasuko.