Mese: Settembre 2015

Onore e miseria: “Tanka” di Sergio Toppi

sergio toppi tankaL’inchiostro nero scava nel candore della pagina, sino a ricavarne labbra, rughe, sete flessuose, katana ben affilate; i pieni e i vuoti si sfiorano, si compenetrano, si pacificano nelle tavole dal ritmo esatto e implacabile; il tratto – preciso, ricco, implacabile – si fa narrazione, emozione.

Nelle quattro storie autoconclusive d’ispirazione giapponese presentate in Tanka (Grifo edizioni, 2008, pp. 72, € 15,30), illustrate tra gli anni Settanta e gli Ottanta da una firma storica del fumetto italiano quale Sergio Toppi, si sommano infatti infiniti dettagli, ma lo stile – seppur elegante e misuratissimo – non è mai compiaciuto di sé: piuttosto, la sua raffinatezza sembra essere la naturale emanazione della sconfinata dignità emanata dai personaggi. (altro…)

6 siti e blog per conoscere meglio Murakami Haruki

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Avete appena incrociato Murakami nelle vostre letture e vorreste saperne di più? Oppure cercate qualche informazione insolita rigurdante quello che ormai è il vostro autore preferito da anni? Ecco sei fra siti e blog dove poter saziare la vostra curiosità (se invece preferite la cara, vecchia carta, potete dare un’occhiata a I segreti di Murakami di Tsuge Teruhiko – trad. di Ramona Ponzini, Vallardi, 2013, pp. 199, € 12,90, in offerta a 10,97).

  • Sito ufficiale americano (in inglese): ricco e curato nei minimi dettagli, HarukiMurakami.com offre più o meno tutto quello che un amante dello scrittore possa desiderare: news, recensioni, approfondimenti, guide per la lettura, interviste, playlist… C’è persino una selezione di foto, scelte da Murakami stesso, per mostrare il (suo) Giappone al pubblico degli Stati Uniti.
  • Sito ufficiale inglese (in inglese): decisamente più asciutto e tradizionale rispetto al corrispettivo d’oltreoceano, questo spazio online è utile soprattutto a chi voglia tenersi aggiornato sulle pubblicazioni dello scrittore in Gran Bretagna.
  • HarukiMurakami.it (in italano): purtroppo fermo da qualche tempo, il sito contiene comunque dei contenuti più che validi per approfondire la conoscenza dell’autore di 1Q84. Imperdibile la sezione dedicata ai racconti inediti, in cui figurano circa trenta scritti tradotti in italiano, accessibili grauitamente.
  • Nel segno di Murakami (in italiano): propone testi di e su Murakami, fornisce aggiornamenti sulle sue nuove uscite dello scrittore, riporta curiosità che lo riguardano…. Insomma: non c’è di che annoiarsi!
  • Haruki Murakami Stuff: A Murakami Fan Blog (in inglese): una sterminata e affascinante collezione di frammenti liberamente ispirati all’universo di Murakami: si va dalle classiche citazioni dei suoi lavori sino ad arrivare a illustrazioni e persino tatuaggi che rievocano questo o quel libro. Chiunque, da ogni parte del mondo, può contribuire a questo gigantesco puzzle di foto, parole, suggestioni visive.
  • Translating Haruki Murakami (in inglese): nato grazie alle traduttrici di Murakami in norvegese e in polacco (rispettivamente, Ika Kaminka e Anna Zielinska-Elliott), questo blog vuole essere un punto d’incontro per chi è alle prese con le traduzioni dei testi dello scrittore; inoltre, condivide spesso notizie sulle pubblicazioni in uscita, recensioni e riflessioni sul mestiere del traduttore.

Ho dimenticato qualcosa? Avete dei suggerimenti da darmi?

Immagine tratta da qui.

Desiderio e tormento: “Il lago” di Kawabata Yasunari

japanese girl sequence kimono naked by roberto manzoli
Roberto Manzoli, “Japanese Girl, Naked and wearing a Kimono” (2000)

I piedi. Quei piedi ripugnanti, scimmieschi, da nascondere a ogni costo, ma sempre pronti a seguire una donna, per avvicinarla poi con una scusa qualunque, sino a percepirne l’odore della pelle. A loro Ginpei pensa costantemente. Quelle estremità così sgraziate sembrano quasi poter rivelare la sua indole, il suo famelico appetito di bellezza.

E’ così che, un giorno, i suoi passi incrociano per caso quelli di Miyako. Intimorita e, al tempo stesso, stregata in modo sotterraneo dall’incontro, non può fare a meno di riviverlo in sé, ancora e ancora. I pedinamenti degli sconosciuti, infatti, costituiscono una delle scarsissime fonti di appagamento nella sua monotona routine di venticinquenne concubina alle dipendenze di un vecchio misogino assillato dall’idea della giovinezza che sfugge e che, volontariamente, gli sfugge (ama, infatti, crogiolarsi nella gelosia provocata dalle attenzioni di ignoti verso la sua amante).

Kawabata Yasunari è – come già visto ne La casa delle belle addormentate – maestro nel manipolare una materia narrativa e, soprattutto, umana complessa. Anche qui, nel suo romanzo Il lago (trad. di Lydia Origlia, Guanda, 2015, pp. 189, € 8,50), lo scrittore si muove con estrema abilità al limite fra sensualità, lirismo e attrazione per il morboso, senza mai scadere nel volgare o in un erotismo dozzinale. (altro…)

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