Mese: Gennaio 2015

“Murakami e gli altri”: video della conferenza del prof. Amitrano alla Scuola Normale Superiore di Pisa

Nel maggio 2014, il prof. Giorgio Amitranouno dei massimi esperti italiani di letteratura giapponese – ha tenuto un’interessante conferenza presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, dal titolo “Murakami e gli altri. La costruzione di un nuovo spazio narrativo in Giappone“.

Eccone la registrazione video:

I book trailer più belli dedicati alla letteratura giapponese e dintorni

book trailer L’incolore Tazaki Tsukuru e i suoi anni di pellegrinaggio di Murakami HarukiDa qualche anno a questa parte, sempre più spesso le case editrici pubblicizzano i loro libri con i book trailer, clip capaci di riassumere in pochi minuti la trama e, soprattutto, le atmosfere del volume sponsorizzato.

Oggi ho scelto per voi quelli a tema Giappone che, a mio parere, sono fra i migliori apparsi in Italia e all’estero: qual è il vostro preferito?

L’incolore Tazaki Tsukuru e i suoi anni di pellegrinaggio di Murakami Haruki (altro…)

“Il linguaggio muto della natura. Percorsi d’arte nella cultura giapponese”

libro il linguaggio muto della natura - percorsi d'arte nella cultura giapponeseAffrontare lo studio di una cultura differente dalla propria non è mai impresa facile; figurarsi cercare di svelarne fondamenta, significati, sfumature. Il linguaggio muto della natura. Percorsi d’arte nella cultura giapponese (a cura di Lorenzo Casadei, CasadeiLibri, 2014, pp. 78, € 16, in offerta a 13,60) – frutto dell’omonima rassegna tenutasi presso l’Orto botanico di Roma nell’aprile 2014 – riesce, invece, perfettamente nell’intento espresso dal sottotitolo, tracciando sentieri sicuri. I densi testi, intervallati da numerosissime fotografie, sono infatti in grado di farci percepire tutto il silenzioso – seppur eloquentissimo – fascino dei rapporti creatisi fra Giappone e natura nel corso dei secoli. (altro…)

La libreria “L’angolo dell’avventura” a Roma

libreria angolo dell'avventura testaccio romaBisogna avere l’occhio lungo, per notarla. Lì, giusto all’incrocio fra via Gessi e lungotevere Testaccio, annunciata da un piccolo cancello: ecco la libreria L’angolo dell’avventura (lungotevere Testaccio 10, tel. 06/57289275; qui la sua pagina Facebook).

Capitata qui per cercare un regalo, ho scoperto con piacere uno dei maggiori spazi romani dedicati ai viaggi e alla filosofia che li anima. I tavoli e gli scaffali della libreria non ospitavano solo cartine o guide turistiche, bensì – anche e soprattutto – volumi monografici, album fotografici e testi di saggistica sugli argomenti più disparati (dal cicloturismo alla storia dei giardini nel mondo). (altro…)

Ecco i vincitori del contest del dicembre 2014

risultati contest dicembre 2014Innanzitutto, grazie mille per aver partecipato così numerosi al contest per i cinque anni di Biblioteca giapponese e avermi dato tanti spunti per conoscere meglio il Giappone.

Chiedo a tutti scusa per il ritardo con cui pubblico i risultati ma, per una serie di ragioni, sono rimasta lontana dal blog per qualche settimana. Oggi, però, sono felice di potervi comunicare i vincitori del concorso, ottenuti tramite un’estrazione casuale effettuata con RandonResult.com (potete vedere qui accanto lo screenshot):

numero 2: Barbara

numero 14: Adriano

numero 40: Elechan

Oggi stesso contatterò i vincitori; in caso di mancata risposta entro una settimana, estrarrò il/i nuovo/i vincitore/i.  Ancora grazie a tutti e al prossimo contest!

“Sonno” di Murakami Haruki, illustrato da Kat Menschik

murakami secondo kat menschik
Murakami secondo Kat Menschik

“Morire, dormire./ Dormire, forse sognare.”, recita l’Amleto di Shakespeare nel suo celebre monologo.

Oggi, a secoli di distanza, anche Murakami si sofferma a riflettere su questi temi in un racconto, Sonno, già apparso diversi anni fa nella raccolta L’elefante scomparso e altri racconti e ora ripubblicato in un volume apposito, insieme alle bellissime tavole dell’artistica tedesca Kat Menschik (trad. di A. Pastore, Einaudi, 2014, pp. 77, € 15, ora in offerta a 12,75), a cui avevo già accennato qui.

Se nel romanzo After dark troviamo Eri, una giovane sprofondata da settimane in un torpore dal quale non sembra volersi riscuotere, qui, invece, abbiamo a che fare con un’anonima trentenne che non può e, in fondo, non desidera neppure abbandonarsi al riposo.

piedi murakami racconto sonnoUn’esistenza da casalinga come tante, un marito, un figlio, un appartamento accogliente, un passato da studentessa brillante, i piccoli impegni quotidiani che si affastellano l’uno sull’altro, sino a trasformare i giorni in una routine incolore. E poi, una notte, all’improvviso, una visione – terribilmente incredibile, incredibilmente vera: il desiderio e il bisogno di dormire si dileguano, per una, due, quattro, troppe notti per trattarsi soltanto di una coincidenza.

Eppure, la donna non sembra risentire della sua insonnia: il suo corpo anzi si rinvigorisce e l’interiorità sembra liberarsi con sollievo delle ombre e delle remore che le impedivano di contattare le parti più vere di sé. Ecco che allora le ore di veglia si trasformano in tempo prezioso; la madre e la moglie esemplare che di giorno si affanna in casa lascia il posto a una ragazza che, dopo il crepuscolo, tenta di evadere dalla sua vita attraverso letture frenetiche o fughe in auto.

murakami sonno racconto Al di là delle sue palpebre, però, nel buio, è sempre in agguato un mondo sconosciuto, percorso da un angoscioso senso di morte e rivelazione:

Una sensazione di gelo mi pervade fin nel midollo e mi paralizza. Di nuovo rimango ferma ad occhi chiusi. Non riesco piú ad aprirli, guardo il buio spesso che si erge davanti a me, un buio profondo e disperato come l’universo stesso. Sono sola. La mia coscienza si sta concentrando e dilatando. Ho l’impressione che volendo potrei vedere l’universo tutto intero, fino in fondo. Però non lo faccio. È troppo presto.

Le numerose illustrazioni di Kat Menschik riescono visivamente a mostrarci il lato onirico e a tratti ossessivo dell’esistenza della protagonista; i tre colori utilizzati – bianco, nero, grigio – sembrano quasi alludere al conflitto fra la vita, la morte e l’insolita condizione intermedia sperimentata nell’opera. Se esista una via di fuga da questa situazione, sta al lettore intuirlo.

10 libri per 5 buoni propositi per l’anno nuovo

murakami corsa arte di correre
Sì, Murakami prende decisamente sul serio la corsa.

Anno nuovo, vita nuova e, di conseguenza, tanti buoni nuovi propositi. Essere ben motivati a perseguire i propri obiettivi è fondamentale: perché allora non farsi aiutare da dieci libri a tema Giappone? Tutti pronti? Via!

1. “Parola d’ordine: sport!”: il tuo preparatore atletico d’eccezione sarà addirittura Murakami Haruki che, nel suo L’arte di correre (trad di A. Pastore, Einaudi, 2013, pp. 146, € 9,35), condivide coi lettori una delle sue maggiori passioni – quella per la corsa, appunto -, trasformata in filosofia di vita. (altro…)

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