Orgoglio e sacrificio: Ero un kamikaze di Nagatsuka Ryuji

Postato il

ero un kamikaze Nagatsuka Ryuji recensione giapponeAscoltare con estrema attenzione alla radio i proclami dell’imperatore, conciliare lo studio con il lavoro in fabbrica per sostenere lo sforzo bellico del Giappone, cercare tutte le attenuanti che permettano di rimandare l’arruolamento: stralci di vita quotidiana per chi, come Nagatsuka Ryuji, era solo uno studente liceale al tempo della seconda guerra mondiale.

Di questo e di ciò che poi condusse il ragazzo a un destino ben preciso ci racconta lui stesso, con dovizia di particolari ed estrema chiarezza, in Ero un kamikaze (traduttore non indicato, 2013, Pigreco, pp. 262, € 16, ora in offerta a 13,60). Oltre a costituire un interessantissimo documento storico che ci fornisce un racconto diretto e vivido della vita militare dell’epoca, nonché delle vicende e dei personaggi che interscarono l’esistenza dell’autore, il volume rappresenta un’incredibile testimonianza dal punto di vista umano

kamikaze rivista giappone seconda guerra mondialeMalgrado la grande propaganda nazionalista e lo specifico allenamento per diventare kamikaze, non tutti i predestinati alla missione suicida si sentivano serenamente pronti a perseguire la “morte gloriosa” in combattimento, schiantandosi contro un obiettivo americano. Lo stesso giovanissimo Nagatsuka, pur disprezzando i pacifisti, faticò non poco a separarsi dalla famiglia; solo lo sconfinato senso di fratellanza e sacrificio che legava i commilitoni riuscì a sostenerlo nei giorni difficili.

Orgoglio, solidarietà, attaccamento ai propri cari, genuino affetto per i compagni, desiderio di servire la propria terra donandosi a essa interamente, senza risparmiarsi: se da un lato il volume può mostrarci le conseguenze del patriottismo estremo, dall’altro ci presenta il ritratto sincero e drammatico di un paese – e non solo di un uomo – deciso a non piegare il capo dinanzi a nulla e nessuno.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *