Recensione: “Stella stellina” di Ekuni Kaori

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Shōkō parla con un quadro, innaffia le piante con tè corretto al rum, s’intristisce in un baleno, sogna le rughe di un vecchio amore, beve decisamente troppo.  E poi, è stella stellina ekuni kaori“emotivamente instabile”, come recita la sua cartella clinica nascosta sopra l’armadio.

Traduttrice che prende sottogamba il lavoro, ragazza a volte timida e altre sfacciata, disastrosa padrona di casa, tenta da sempre di fare ordine dentro di sé, senza riuscirci. E’ per questo che, in fondo, ha sposato Mutsuki, uguale – stessa fragilità, stesso animo sensibile, stesso pudore – eppure del tutto diverso da lei: il suo carattere flemmatico e la sua dolcezza sembrano in grado di smussare (quasi) ogni durezza e ogni dolore. 

Condividono un appartemento impeccabile, un’esistenza di coppia apparentemente perfetta, una quotidianità fatta di piccole e sincere premure reciproche. Peccato solo per un particolare: Mutsuki è gay, e Shōkō non è affatto attratta da lui, né tantomeno gelosa del suo amante, anzi. 

Lungi dall’esser un romanzo rosa o un testo politically (e sexually) correctStella stellina della pluripremiata Ekuni Kaori – pubblicato proprio in questi giorni (trad. di P. Scrolavezza, ed. Atmosphere, pp. 160, € 15, ora in offerta a 12,75) – abbandona ogni pregiudizio e ogni tentazione di facile erotismo voyeuristico per dar voce a una storia inusuale e delicata.

 stella stellina romanzo di kaori ekuni.Conosciutisi attraverso un miai (tradizionale incontro a scopo nuziale) caldeggiato dalle rispettive famiglie, i due protagonisti – che si alternano, un capitolo ciascuno, nella narrazione – si sono uniti in matrimonio di comune accordo con l‘illusione di poter finalmente (e a caro costo) sentirsi integrati in una società quale quella giapponese che, ancora oggi, guarda con sospetto gli omosessuali e definisce le giovani senza marito urenokori (merce invenduta), kurisumasu keeki (torta di Natale) e toshikoshi soba (pietanza consumata il 31 dicembre per salutare l’anno appena trascorso),* oggetti – più che soggetti – presto destinati a declinare in modo inesorabile dopo la fatidica data di scadenza dei venticinque o trent’anni.

Non appena Mutsuki e Shōkō credono di aver raggiunto un (pur precario) equilibrio, ecco nuove pressioni a conformarsi; e che importa se in realtà la notte di Tanabata custodisce in sé altre speranze che quasi per dispetto non corrispondono alle aspettative dettate dal senso comune o le infrangono oltraggiosamente.

Grazie a un‘ironia intelligente e a una scrittura lieve ma di sostanza, Ekuni Kaori ci offre una prospettiva inusuale quanto interessante sull’evoluzione della famiglia nipponica; e, soprattutto, ci dona pagine autentiche, intrise di genuina, talvolta persino patetica, contraddittoria umanità.

 

 * Per approfondire l’argomento vi consiglio il saggio Silhouettes in black di Paola Scrolavezza contenuto in Japan pop.

 Foto tratta da Mtrip blog


10 commenti su “Recensione: “Stella stellina” di Ekuni Kaori

  1. Sempre avidamente attese, da parte mia, queste anticipazioni letterarie che, altrimenti, non arriverei mai a scoprire. Grazie infnite!! Ho messo subito il libro recensito in lista, in attesa di poterlo comprare.
    Sono davvero pochissime le segnalazioni riguardo la letteratura giapponese, e non solo contemporanea. Solo per caso, infatti, ho scoperto che da poco è stato pubblicato da Einaudi “La madre del comandante Shigemoto”, di Jun’ichiro Tanizaki. E non si hanno più notizie della nuova edizione (la precedente ormai introvabile da tempo) del “Diario e Memorie Poetiche” di Murasaki Shikibu, che avevo sentito la casa editrice SE stava curando.
    Adesso è uscito “Ritratti in Jazz” di Murakami e anche “La porta” di Natsume Soseki, ma le recensioni in proposito sono state alquanto timide. Da qualche parte, poi, mesi fa avevo letto che sarebbe uscito ad ottobre “A propostio di lei”, un altro romanzo della Yoshimoto, ma poi non ne ho saputo più niente e persino sul sito della casa editrice Feltrinelli non se ne parla…
    Insomma, gli editori sono alquanto “stitici” per quanto riguarda la letteratura giapponese…ecco dunque quanto si riveli ancora una volta prezioso questo blog, a cui faccio i miei migliori auguri per il quinquennio proficuo di attività.
    Barbara

  2. Messo nella lista dei libri che comprerò con il prossimo ordine da inmondadori.it.
    Grazie per la segnalazione, come sempre sei una fonte inesauribile di informazioni.

    PS. una volta letto, ti rigiro la recensione?

    • Sì, grazie; se vuoi puoi postarla qui sotto, così tutti possono leggerla. E’ un romanzo strano, chissà se ti piacerà.

      Ps: ti ringrazio tanto per i complimenti: quello che faccio, lo faccio con passione, se poi può essere utile a qualcuno, meglio ancora. 🙂

  3. Risposta per Rryl:
    chiedo scusa per il ritardo, ma volevo verificare che la memoria non mi ingannasse…allora, per quanto concerne il Diario e le memorie poetiche di Dama Murasaki, la prima ed unica edizione che abbiamo è datata 1984, per le edizioni Feltrinelli, credo però tradotta dall’inglese e da tempo fuori stampa.
    Ormai due anni fa lessi, sulle anticipazioni di Wuz, che la SE stava per pubblicarne una nuova edizione, e in un post dell’incantevole blog di Rossella Marangoni (che mi permetto di citare, sperando che non sia una scortesia quale ospite di Oradistelle – Annalisa, in tal caso, perdonami Annalisa!) ne ebbi conferma, con l’ulteriore informazione che la prossima edizione sarà direttamente dal giapponese a cura di Carolina Negri. Non manco mai di controllare, sperando nella notizia della sua uscita, ma ancora non ho avuto alcun riscontro oggettivo…anche io amo molto la casa editrice SE, per la qualità e lo stile e, naturalmente, anche per la scelta delle pubblicazioni, ma concordo con quanto la stessa Annalisa disse una volta, che come casa editrice è alquanto “misteriosa”…che io sappia non ha nemmeno un sito internet su cui poter cercare notizie o richiederne…
    Ecco, è tutto quello che so sul libro di Murasaki Shikibu.

  4. Per Annalisa:
    Gentile Annalisa, grazie per la dedica, è stato incantevole da parte tua!
    Il tuo blog è uno dei tre fissi che consulto quasi quotidianamente ed ogni nuovo post è una festa, per me, soprattutto quando si parla di libri. Le piccole informazioni che posso dare sono purtroppo discontinue perchè ci inciampo per caso, nelle casuali peregrinazioni sul web, invece conto molto sul tuo blog per i tuoi aggiornamenti sistematici e puntuali, ma anche per le tue idee e le tue iniziative che sono lieta di constatare sono sempre molto partecipate.
    Grazie ancora di tutto!

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