5 manga per conoscere romanzi e racconti della letteratura giapponese contemporanea

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La letteratura giapponese è spesso considerata noiosa e alquanto difficile da affrontare: un buon modo per approcciarla, però, può essere costituito dai manga, che affiancano la gli anni dolcistoria originale a vivide tavole, capaci di coinvolgere anche i più scettici. Ecco qualche consiglio di lettura:

  • Gridare amore dal centro del mondo di Katayama Kyōichi, realizzato da Kazui Kazumi (trad. di R. Suter, Kappa Edizioni, pp. 188, € 8,50, ora in offerta su Amazon a 7,23). Sakutarō e Aki si conoscono giovanissimi sui banchi di scuola, e ben presto non riescono a fare a meno l’uno dell’altra. Peccato, però, che il destino abbia deciso di metterli alla prova con una terribile malattia… Per leggere la mia recensione del romanzo, puoi dare un’occhiata qui.
  • Gli anni dolci del grande Taniguchi Jirō, versione in due volumi de La cartella del professore di Kawakami Hiromi (trad. di V. Filosa, Rizzoli Lizard; primo volume: pp. 202; secondo: pp. 229; ciascun tomo costa € 17, ora in offerta su Amazon a 14,45). Tsukiko – trentasette anni, single, una vita normale divisa fra lavoro e piccole distrazioni – una sera ritrova in un’izakaya (una sorta di pub-birreria) il suo vecchio professore Matsumoto: due chiacchiere, un boccale di birra e qualche buona pietanza aiutano i due a rompere il ghiaccio e a scoprirsi inaspettatamente più vicini di quanto potessero pensare. Un manga delicatissimo per una storia struggente all’insegna della dolcezza (qui potete leggerne un breve estratto, già pubblicato nella Stanza del tè).
  • Il bruco del maestro giapponese del giallo Edogawa Ranpo, illustrato da Suehiro Maruo (trad. di D. Sevieri, Coconino Press, pp. 144, € 17, bruco edogawa ranpo mangaora in offerta su Amazon a 14,45): il tenente Sunaga torna a casa orribilmente mutilato, ridotto ormai a una larva d’uomo e costretto a dipendere in tutto e per tutto dalla giovane moglie Tokiko. Quel che sembra un rapporto costituito da amore smisurato e abnegazione, però, si trasforma ben presto in un sadico gioco.
  • E ancora un altro manga tratto da un lavoro di Edogawa Ranpo, La strana storia dell’isola Panorama, anch’esso firmato da Suehiro Maruo (trad. di D. Sevieri, Coconino Press, pp. 268, € 19,  ora in offerta su Amazon a 16,58). Alla scoperta del paradiso dei sensi, fra eros e ossessione: ma se tutto questo si rivelasse in realtà un inferno?
  • Per concludere, la versione manga di due racconti di un classico del Novecento, Akutagawa Ryūnosuke, Kappa – La scena dell’inferno,  illustrati da Jibiki Kazuya (trad. di ?, Kappa edizioni, pp. 208, € 9,50), dai toni estremamente diversi, ma entrambi appassionanti. Potete scoprirne di più leggendo questa recensione.

5 commenti su “5 manga per conoscere romanzi e racconti della letteratura giapponese contemporanea

  1. E’ uscito la cartella del professore in versione manga in Italia ed io me lo sono perso? No, non l’accetto! Vedrò di ordinarlo prossimamente, grazie per l’info. Come sempre sei un’ottima fonte per espandere il mio parco acquisizioni <3

    • Felice di averti dato qualche info utile. 🙂
      Ps: di’ al tuo libraio di fiducia che voglio una percentuale sugli acquisti effettuati per merito mio! 😉

  2. Ciao Anna Lisa!
    Il bruco giace da un bel po’ sul mio comodino. Lessi la storia originale di Edogawa Ranpo all’università (dovevamo anche tradurne un estratto) ma era veramente inquietante, non so se mi verrà mai l’ispirazione per leggere il manga! Tra l’altro, credo ne abbiano fatto pure un film, mi capitò di beccarlo una notte su rai3!
    Prima di partire vorrei invece prendere Gli anni dolci, non ho letto La cartelle del professore, ma amo molto Taniguchi.
    Approfitto del commento per invitarti nella mia nuova pagina, ho fatto anche io il “salto di qualità” su wordpress.org! 🙂

    A presto cara!

  3. Sono abituata al talento morboso e inquietante di Edogawa Ranpo, avendo letto tanto tempo fa La Belva nell’ombra e Il mostro cieco. Non conosco il racconto Il Bruco, se non attraverso la graphic novel di cui sopra, nel suo genere vale la pena leggerlo, anche se per lo sfondo erotico/grottesco ho pensato che l’artista che lo ha re-interpretato possa aver avuto come mentore ideale anche Tanizaki…
    Per quanto concerne la Cartella del professore, è un romanzo che consiglio, a me è piaciuto molto, non so come Taniguchi abbia letto la storia, però in questo caso sarebbe veramente opportuno leggere prima il romanzo, visto che – cosa rara – è reperibile. Il racconto Kappa di Akutagawa è ironico e anche divertente, si trova edito dalla SE ed è una delle poche cose che ho letto. Per quanto riguarda La scena dell’inferno mi è venuto in mente che, circa quattro anni fa, venne prodotta una serie di anime intitolata “Aoi Bungaku” – forse da qualche parte è ancora scaricabile con i sottotitoli in italiano – dove La scena dell’inferno era l’ultimo episodio. La serie trattava racconti di vari Grandi della Letteratura Giapponese. I primi quattro episodi raccontavano “Lo squalificato”, di Osamu Dezai, il quinto e il sesto “Sotto la foresta dei ciliegi in fiore”, di Sakaguchi Ango (romanzo reperibile presso Marsilio), il settimo e l’ottavo episodio due versioni interessanti del celebre “kokoro”, di Natsume Soseki, il novo episodio un racconto sempre di Dezai, “Corri, Melos” e gli ultimi due di nuovo Akutagawa.

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