“Racconti di Giappone in una tazza di tè”: parliamo di letteratura e cucina giapponese al Doozo (Roma)

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racconti di giappone in una tazza di tèCari tutti, ho il piacere di invitarvi al pomeriggio di letture Racconti di Giappone in una tazza di tè. Letture di autori giapponesi sorseggiando tè verde tradizionale (recitatate da Jun Ichikawa), che avrà per protagonisti i testi della letteratura nipponica legati ai sapori e ai profumi della cucina del Sol Levante.

L’evento si terrà venerdì 7 dicembre, dalle ore 17,30 alle ore 19 circa, presso il Doozo. Art, book and sushi di Roma (Via Palermo 51-53). L’iniziativa è curata da Rie Miyauchi (esperta di tè e dolci giapponesi), Angela Verdini (traduttrice e organizzatrice del programma culturale del Doozo) e da me, Anna Lisa Somma, in collaborazione con Più libri, più liberi. Fiera della piccola e media editoria.

L’ingresso è gratuito e non occorre prenotazione. Vi aspettiamo!


Murakami inedito: “La mia povertà a forma di cheesecake” [da Satisfiction]

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I lettori italiani di Murakami sanno bene che il paradiso esiste: si chiama Harukimurakami.it e raccoglie moltissimo materiale sullo scrittore, compresi racconti inediti nel Murakami Harukinostro paese, tradotti da un gruppo di volenterosi aficionados dell’autore di 1Q84.

Uno di questi – La mia povertà a forma di cheesecake – è apparso oggi Continua a leggere »



Giveaway: 10 biglietti gratis per il Festival giapponese di Firenze

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NiMI Festival giapponese 2012Come vi ho annunciato pochi giorni fa, avrò il piacere di tenere un incontro, “Ciak, si legge”, dedicato al rapporto letteratura giapponese-cinema, al Festival giapponese di Firenze, domenica 9 dicembre alle 14.30 (qui nel sito ufficiale la scaletta dell’evento).

L’organizzazione del NiMI (Nippon Meets Italy) è stata così gentile da offrire a voi lettori del blog 10 ingressi gratuiti Continua a leggere »


[Recensione] “Moshi moshi” di Banana Yoshimoto: la cucina, l’amore e il gusto della vita

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Moshi moshi di Banana YoshimotoMoshi moshi (‘Pronto?’): sono queste le parole che Yoshie sogna di poter dire – anche solo un’ultima volta – a suo padre. Parole semplici, banali per contrastare una morte assurda: l’uomo, infatti, ha perso la vita in circostanze poco chiare, al fianco di una donna dal passato inquieto, mentre la moglie e la figlia lo aspettavano, come sempre, a casa.

Una famiglia perfetta distrutta in un solo istante da una tempesta perfetta: Continua a leggere »


“Ciak, si legge”: il mio incontro su letteratura giapponese e cinema al Festival Giapponese (Firenze)

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Norwegian wood, il film

La locandina del film di “Norwegian wood”

Cari tutti, sono felicissima di invitarvi all’incontro che terrò al XIV Festival giapponese di Firenze, intitolato Ciak, si legge: quando la letteratura giapponese diventa cinema. L’appuntamento è per domenica 9 dicembre, alle ore 14,30 (presso la Stazione Leopolda), ma io vi consiglio di arrivare prima per vedere tutte le meraviglie che il Festival offre. Continua a leggere »


“L’odore intimo del Giappone”: la compagnia Notterrante interpreta la letteratura giapponese a Bari

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La letteratura giapponese fa spesso fatica a entrare nelle librerie, in biblioteca, nei gruppi di lettura; figuriamoci, quindi, a comparire su un palcoscenico.

La compagnia teatrale Notterrante ha deciso di andare controcorrente ed ha realizzato uno spettacolo che già dal titolo si rivela suggestivo: L’odore intimo del Giappone, Continua a leggere »


Giappone, la nazione dei gatti: “Nekoland” di Alexandre Bonnefoy e Delphine Vaufrey

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Nekoland di Alexandre Bonnefoy e Delphine VaufreyRiescono a far capolino da un tempio buddhista o da un tombino con noncuranza. Sanno intenerire il cuore di un cuoco con un solo sguardo. Conoscono ogni angolo delle metropoli o dei paesi più remoti.

Sono loro, i gatti, capaci di conquistare il cuore dei giapponesi, al punto da spingerli a creare degli appositi neko cafè (letteralmente, cafè dei gatti; si veda la foto in fondo al post), locali in cui i mici possono essere coccolati e vezzeggiati dagli umani, mentre questi ultimi gustano una tazzà di tè o consumano una qualche pietanza.

Anche Alexandre Bonnefoy e Delphine Vaufrey Continua a leggere »


A cena con “1Q84”: ricetta dei gamberi alla Murakami profumati di zenzero

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Leggendo 1Q84. Libro 1 e 2 di Murakami (trad. di G. Amitrano, Einaudi, 2011) capita più volte di imbattersi nelle cene solitarie preparate da Tengo con la consuetà meticolosità.  Ho pensato quindi di proporvi un suo appetitoso piatto – i gamberi allo zenzero, accompagnati da un antipastino di edamame (baccelli di soia acerba) -, che appare in coincidenza con una delle riflessioni più belle del ragazzo sul suo rapporto, ormai lontano, con Aomame (pp. 446-447). Continua a leggere »