Un felino in libreria: “La gatta” di Tanizaki

Postato il

Incuriosita più dal titolo che dalla storia, qualche tempo fa ho preso in biblioteca La gatta di Tanizaki Junichirō (Bompiani, pp. 129; disponibile su Amazon a 6 €, anziché 8, cliccando qui). La trama è piuttosto semplice: l’ingenuo e infantile Shōzō, convinto dalla madre, ripudia  la moglie Shinako per sposare la  ricca e volubile cugina Fukuko. Shinako, non rassegnata, scrive alla rivale per chiederle l’affidamento di Lily, la gatta tanto amata dal marito al punto da suscitare gelosie e rancori in famiglia.  La ragazza riuscirà nell’impresa? E come reagirà Shōzō all’idea di privarsi dell’unico essere che sembra rispettarlo e comprenderlo?
Questo romanzo breve (che a me pare più una novella lunga) si è rivelato una piacevole sorpresa, soprattutto per quanto riguarda  le fedelissime descrizioni del comportamento della gatta e l’organizzazione della materia narrativa, dal momento che pressoché in ogni capitolo Tanizaki si immerge con abilità in un diverso personaggio, rivelandone i pensieri e le segrete intenzioni. Come per paradosso, i difetti di solito attribuiti ai felini vengono proiettati sugli umani, che agiscono così sulla spinta dell’egoismo, dell’interesse e della scaltrezza, ingannandosi l’un l’altro; e ancor più assurdamente soltanto Lily sembra conoscere davvero il significato della riconoscenza e dell’affetto.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *